Intervista di Radioalma a Domenico Vecchioni
Pubblicato da diplosor in Diplomazia il 19 febbraio 2012
Serata “cubana” a Brussellando, il programma radiofonico diretto da Mari D a Radio Alma (a Bruxelles). Un’intervista all’Ambasciatore Domenico Vecchioni, autore di “Raùl Castro” , riapre la sezione de “La penna del diplomatico“.
L’Umbria ed il nuovo romanzo di Lorenzo Angeloni
Pubblicato da diplosor in Letteratura, Libri, Narrativa il 11 febbraio 2012
Lorenzo Angeloni, diplomatico e scrittore perugino attualmente Ambasciatore d’Italia in Vietnam, ha appena pubblicato un nuovo romanzo dal titolo “300 anni” (Guerra edizioni 2012). Questo suo libro rappresenta un omaggio all’Umbria, sua terra natale.
“Sette generazioni, un solo mestiere. 300 anni è la storia di una famiglia della campagna perugina, dal Settecento ai giorni nostri, attraverso le tappe scritte dalla Storia e le tracce lasciate dalla vita dei protagonisti.”
L’America Latina nel nuovo saggio di Marco Di Ruzza
Pubblicato da diplosor in Libri, Politica internazionale il 4 febbraio 2012
Marco Di Ruzza, al suo terzo libro, ha appena pubblicato un nuovo saggio dal titolo L’America Latina sulla scena globale (Rubbettino, 2012) nel quale analizza ed approfondisce i più recenti sviluppi geopolitici del continente. La prefazione del libro è di Vincenzo Scotti.
Questa una breve descrizione del volume preparata dall’editore.
“Spesso trascurata dai grandi circuiti di attenzione mediatica e considerata geopoliticamente irrilevante per la tradizionale dipendenza dalla potenza statunitense, di cui era raffigurata quale “cortile di casa”, l’America Latina negli ultimi anni è andata guadagnando una maggiore centralità nello scacchiere globale. Ottimi trend di crescita economica, come testimoniato dalla presenza di tre Paesi dell’area nel G 20, più ampia apertura al commercio internazionale, un apprezzabile consolidamento dei processi democratici (che allontanano il ricordo di passati regimi autoritari) propongono un’immagine nuova e dinamica del subcontinente. L’impetuosa crescita del Brasile, sul piano politico ed economico, ha inoltre dotato l’America Latina di una forza motrice per i processi di integrazione regionale che, arricchitisi di nuove iniziative (quali l’Unasur), possono favorirne stabilità e sviluppo. Dal canto suo, anche l’irrompere del Venezuela chavista e la sua politica di alleanze in un’ottica di antagonismo verso Washington ha profondamente alterato le consuete linee della geografia politica regionale. Oltre agli Stati Uniti ed ai Paesi europei, nuove forze a livello mondiale – Cina e Russia, su tutte – stanno scoprendo il gusto della collaborazione con gli Stati latinoamericani e ne sono diventati partner di rilevanza economica e talvolta anche strategica. Un ampio ventaglio di motivazioni giustifica pertanto l’attuale interesse che l’America Latina riesce a suscitare nell’attuale panorama «globalizzato». Il presente volume propone un’agile e penetrante analisi dei nuovi scenari latinoamericani, che si distingue per attualità e completezza. Lo studio porta in primo piano, sotto molteplici angolazioni, una regione a tutti gli effetti emergente e con la quale l’Italia vanta un’antica tradizione di amicizia e collaborazione, che la annovera da sempre tra le direttrici privilegiate della politica estera nazionale.”
Marco Di Ruzza, Consigliere di Legazione, è entrato in carriera diplomatica nel 1997. All’estero ha svolto incarichi presso le nostre Ambasciate a Budapest e Vienna. Nelle sue più recenti esperienze di servizio alla Farnesina, è stato Capo Segreteria della Direzione Generale per i Paesi delle Americhe e Capo dell’Ufficio X della Direzione Generale per la Mondializzazione e le Questioni globali, competente per i rapporti con i Paesi dell’America meridionale, ciò che ne ha fatto attento osservatore dell’universo latinoamericano. Attualmente è Capo dell’Ufficio III della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione. È al suo terzo libro. I precedenti titoli, pubblicati con Rubbettino, sono “L’Austria e l’Alto Adige. La «funzione di tutela» Austriaca verso il Sudtirolo nei rapporti diplomatici Roma-Vienna” (2009) e, insieme ai colleghi Lorenzo Trapassi e Francesco Sordini, “Il diritto delle minoranze nella nuova Europa. I principi del trattato di Lisbona ed i loro riflessi sul modello dell’autonomia altoatesina” (2010).
Marco Di Ruzza, L’America Latina sulla scena globale. Nuovi lineamenti geopolitici di un continente in crescita, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012, pp. 360, € 20,00
“Cominciando da Pechino”, il nuovo saggio dell’Ambasciatore Vincenzo Prati
Pubblicato da diplosor in Diplomazia, Memorie il 2 febbraio 2012
Vincenzo Prati, ambasciatore d’Italia a Islamabad, ha appena pubblicato il suo terzo libro dal titolo “Cominciando da Pechino” (Guerra edizioni, 2012).
Nel ponderoso libro l’autore illustra gli sforzi di globalizzazione dell’Italia verso l’Asia a partire dalla Pechino anni Ottanta attraverso le testimonianze di giornalisti e diplomatici.
Questa la scheda dell’editore:
“Cominciando da Pechino indaga il modo in cui l’Italia riscopre l’Asia a partire dai grandi cambiamenti avvenuti dagli anni Ottanta ai giorni d’oggi, analizzando la situazione di Cina, Giappone, India e Mondo Islamico. L’esplorazione è condotta dando la parola a grandi giornalisti italiani, da Ostellino a Terzani, da Magdi Allam a Rampini ed altri non meno notevoli personaggi, da Fosco Maraini a Oriana Fallaci e Roberto Saviano, senza dimenticare le testimonianze di diplomatici quali Francisci, D’Orazi e Beltrame. L’autore, Vincenzo Prati, è un diplomatico che ha rappresentato l’Italia in vari paesi, e che ora è Ambasciatore in Pakistan. In questo libro egli affronta il tema della globalizzazione nella sua attualità e la osserva nell’ottica dell’Italia, in relazione alla spinta che ha posto Asia e Stati Uniti alla guida del cambiamento globale.”
Vincenzo Prati è attualmente Ambasciatore d’Italia a Islamabad. E’ nato a Brescia nel 1948 ed è entrato in carriera diplomatica nel 1975. Ha lavorato presso l’Ambasciata d’Italia a Pechino (dal 1979 al 1983), a Washington (dal 1983 al 1987) ad Algeri (dal 1990 al 1994) e a Bonn (dal 1994 al 1998). E’ stato Consigliere diplomatico del Ministro dell’Agricoltura. Dal 2001 al 2055 è Ambasciatore d’Italia in Kuwait. Dal 2008 è Ambasciatore d’Italia in Pakistan. Ha pubblicato La natura della sfida (Editoriale Olimpia, 2002) e Sistema e coscienza (Edizioni Thyrus, 2007)
Prati, Vincenzo. Cominciando da Pechino, Guerra edizioni, Perugia, 2012, pp. 928. Euro 30.
Diplomatici-Poeti alla Biblioteca del Ministero degli Esteri
Pubblicato da diplosor in Biblioteca MAE, Libri, Poesia il 22 gennaio 2012
Il 12 gennaio 2012 si è svolta un’originale iniziativa sui Poesia e diplomazia organizzata nell’Ambito del Caffè letterario degli Amici della Biblioteca del Ministero degli Affari Esteri.
In programma la lettura di poesie di Pasquale Baldocci, Mario Corinthios, Gaia Danese, Dante Marianacci e Silvio Mignano.
Un’occasione speciale per conoscere un lato meno conosciuto di alcuni diplomatici.
Per maggiori informazioni sull’evento e sui precedenti Caffè letterari è possibile consultare il sito http://caffeperletterati.wordpress.com
Libri su Italia e Algeria curati da Giampaolo Cantini
Pubblicato da diplosor in Ambasciata, Diplomazia, Politica internazionale il 16 gennaio 2012
Giampaolo Cantini, Ambasciatore d’Italia ad Algeri, ha recentemente curato due originali pubblicazioni legate ai rapporti fra Italia ed Algeria.
CANTINI, Giampaolo (a cura di). Enrico Mattei e l’Algeria durante la Guerra di liberazione nazionale – Enrico Mattei et l’Algérie pendant la Guerre de Libération Nationale , Ambasciata d’Italia – Istituto Italiano di Cultura, Algeri, 2011, pp. 75+81.
CANTINI, Giampaolo (a cura di). Il Contributo dell’Italia alla costruzione dell’Algeria indipendente – La contribution de l’Italie à la construction de l’Algérie indépendante, Ambasciata d’Italia – Istituto Italiano di Cultura, Algeri, 2011, pp. 190 .
Entrambi i libri sono stati realizzati in edizione bilingue e sono disponbili anche in versione ebook (pdf)
Enrico Mattei – Versione in italiano (ebook -pdf)
Enrico Mattei – Versione digitale in francese (ebook – pdf)
Il Contributo dell’Italia (italiano e francese) (ebook – pdf)
Sergio Romano e le vite parallele di Biancheri
Pubblicato da diplosor in Diplomazia, Letteratura, Narrativa il 7 gennaio 2012
Nel rispondere ad un lettore, Sergio Romano, nella sua rubrica sul Corriere della Sera del 3 gennaio scorso, ha scritto un bell’articolo dedicato alla figura del diplomatico-scrittore Boris Biancheri, scomparso nel luglio 2011.
L’articolo ha un titolo significativo “Un diplomatico scrittore. Le vite parallele di Biancheri” e si sofferma soprattutto sull’opera letteraria di Biancheri.
Come giustamente sostiene Romano “I libri scritti da Biancheri fino all’”Elogio del silenzio” apparso qualche mese fa come gli altri presso Feltrinelli, sono opere di un vero scrittore, non di uno scrittore della domenica”.
L’articolo è disponibile alla pagina:
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=18X3ZO
Per una descrizione dei sei libri pubblicati da Boris Biancheri è possibile consultare il sito dedicato ai libri scritti da diplomatici italiani:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/listbooks.htm
L’Ambasciata d’Italia a Washington nel nuovo libro di Gaetano Cortese
Pubblicato da diplosor in Ambasciata, Diplomazia il 17 dicembre 2011
Gaetano Cortese, ex Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, ha pubblicato un nuovo volume sulle Ambasciate d’Italia nel mondo. Il volume di circa 460 pagine, frutto di approfondite ricerche, è dedicato alla Ambasciata d’Italia a Washington e si intitola “Il Palazzo sul Potomac”.
Si tratta di un volume molto curato, arricchito da numerose fotografie, che si apre con un messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Riprendendo le parole dell’Autore: “La pubblicazione intende valorizzare, nella ricorrenza del 150 anniversario dell’Unità d’Italia e delle relazioni Diplomatiche tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America, la rappresentanza diplomatica italiana, illustrandone il patrimonio architettonico ed artistico che è, altresì, parte integrante della storia della città di Washington D.C. Nei suoi centocinquanta anni di storia diplomatica l’Ambasciata d’Italia a Washington è stata sempre proiettata ad illustrare l’immagine del nostro Paese, promuovendone le grandi potenzialità ed accrescendone il prestigio, sempre in sintonia con la tradizione di ospitalità della diplomazia italiana”.
Gaetano Cortese è da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle nostre sedi diplomatiche all’estero. E’ infatti ideatore ed autore di altre tre prestigiose pubblicazioni riguardanti il Palazzo Caraman-Chimay, sede della magnifica Ambasciata d’Italia a Bruxelles (realizzato quando era Ambasciatore in Belgio dal 1999 al 2003) e le due pubblicazioni riguardanti il Palazzo di Sophialaan, sede dell’Ambasciata d’Italia a L’Aja (dove e’ stato Ambasciatore dal 2006 al 2009). Tutte queste pubblicazioni sono state edite dagli Stabilimenti Tipografici Carlo Colombo di Roma.
Cortese, Gaetano. Il Palazzo sul Potomac. L’Ambasciata d’Italia a Washington, Stabilimenti Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2011, pp. 460 (edizione a titolo d’onore e non commerciale).
Il libro può essere richiesto per singoli acquisti all’editore.
Gaetano Cortese è stato Ambasciatore d’Italia dal 2006 al 2009 nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche ( OPAC) a L’ Aja. Dal 1999 al 2003 era stato Ambasciatore d’Italia in Belgio ed in precedenza ha svolto incarichi nelle Ambasciate d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e presso la Rappresentanza all’Unione Europea di Bruxelles. Dal 1992 al 1999 e’ stato Consigliere aggiunto per la Stampa e l’Informazione della Presidenza della Repubblica.
E’ autore di testi giuridici e di articoli di diritto comunitario pubblicati quando era assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Roma.
L’Ambasciatore Raffaele Campanella spiega Dante nel suo ultimo libro
Pubblicato da diplosor in Diplomazia, Letteratura il 12 novembre 2011
Raffaele Campanella, che ha concluso la sua carriera diplomatica nel 2003 come Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo, è un apprezzato studioso di Dante. Negli anni sono state numerose le occasioni in cui egli ha tenuto conferenze e lezioni sul “Sommo Poeta”. L’Amb. Campanella ha da poco pubblicato un saggio dal titolo “Dante e la Commedia” (Edimond, 2011).
Questa la breve scheda descrittiva elaborata dall’editore:
L’opera si propone di rendere accessibile a un vasto pubblico un’opera molto complessa sulla quale le analisi dei vari aspetti e gli studi sono sempre in evoluzione. Il testo di Campanella inquadra, con uno stile sobrio, preciso e chiaro, Dante Alighieri ponendolo in rapporto con il contesto letterario e storico, la sua concezione della religione, della letteratura, della politica e in ultimo del mondo. Dante e la Commedia è una sorta di guida ragionata dell’universo dantesco, che analizza in maniera puntuale le tre cantiche e ci fa rileggere con occhio differente gli splendidi versi del sommo poeta.
Raffaele Campanella, Dante e la Commedia, Edimond, Città di Castello, 2011, pp. 280, € 26,00.
Raffaele Campanella, diplomatico di carriera, ha prestato servizio, oltre che al Ministero degli Affari Esteri, presso le Ambasciate a Lima, Tel Aviv, L’Avana, Parigi e Buenos Aires. Dal 1991 al 1996 è stato ambasciatore in Costa D’Avorio e dal 2000 al 2003 Ambasciatore in Lussemburgo. E’ stato Consigliere dell’Istituto Italo Latino Americano. Nel 2006 ha pubblicato il libro “Riflessioni di un uomo comune” (Edimond, 2006).
L’Afghanistan del nuovo libro di Fernando Gentilini
Pubblicato da diplosor in Diplomazia, Libri, Memorie, Politica internazionale il 1 novembre 2011
Fernando Gentilini, diplomatico italiano attualmente in servizio presso il Servizio europeo di azione esterna, ha appena pubblicato il suo terzo libro dal titolo “Libero a Kabul” (Editori riuniti, 2011). Come già nei suoi libri precedenti, si tratta di una narrazione che, partendo dall’esperienza vissuta in prima persona, descrive con intelligenza e originalità una difficile realtà. E’ l’Afghanistan che questa volta Gentilini ci aiuta a conoscere e a scoprire.
Ecco la scheda del libro preparata dall’editore:
“L’Afghanistan non è solo guerra e distruzione. E’ un paese più vivo che mai, dalle tradizioni millenarie, sprofondato nell’abisso ma impaziente di riemergere e riscattarsi. Fernando Gentilini ha iniziato a raccontarlo da inviato in missione diplomatica, con lo sguardo rivolto alla politica e all’andamento della campagna militare. Ma fin dai primi giorni a Kabul, ha intuito che l’Afghanistan vero era un altro e che solo attraverso i gesti e le piccole storie dei suoi abitanti avrebbe potuto provare a decifrarlo. Così, l’analisi sul potere afghano, sui nuovi talebani, sulle ragioni del conflitto e su una missione internazionale costretta continuamente a riscrivere le regole della guerra, è diluita in un contesto più grande, costellato di riflessioni sulla cultura, la storia e la letteratura degli afghani. Libero a Kabul è un libro onesto, scritto con il bisogno di raccontarsi agli altri. E man mano che ci si addentra nei suoi meandri, si ha la sensazione che si tratti di un viaggio d’esplorazione interiore, dove la scoperta di una terra leggendaria e di un popolo dalla smisurata voglia di vivere non sono altro che un’occasione per conoscere meglio se stessi e dare un senso al proprio lavoro.”
GENTILINI, Fernando. Libero a Kabul. Editori Internazionali Riuniti, Roma, 2011, pp. 320, Euro 19,50
Il volume può essere acquistato in libreria o ordinato attraverso le principali librerie online (ad esempio http://www.ibs.it)
Fernando Gentilini, diplomatico di professione, ha un’esperienza ventennale in gestione di crisi internazionali, affari europei e multilaterali. Dopo la missione come inviato della Nato in Afghanistan, è tornato a occuparsi di questioni balcaniche da Bruxelles, per conto dell’Unione Europea. In precedenza, ha pubblicato In Etiopia (Campanotto Editore, 1999) e Infiniti Balcani (Edizioni Pendragon, 2007), vincitore dei premi Cesare Pavese e Capalbio.
