Nuovo libro fotografico sull’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires

Il Tricolore sulla LibertadorLa collezione dei libri illustrati sulle Ambasciate d’Italia continua a crescere ed arricchirsi.
Il nuovo volume pubblicato si intitola “Il tricolore sulla Libertador. Palacio Alvear e le case italiane a Buenos Aires” ed è stato curato dall’Ambasciatore Giuseppe Manzo e dal direttore dell’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires, Donatella Cannova, con testi in italiano e spagnolo e con contributi fotografici di David Salamena, funzionario dell’Ambasciata a Buenos Aires. Il Palacio Alvear nel dicembre scorso è stato dichiarato parte del patrimonio culturale dell’Argentina.
Ecco una breve descrizione tratta dall’introduzione del libro fotografico:
“Un libro comunica, illustra, conserva, trasmette e aggiorna significati e emozioni. La stessa funzione che un edificio come Palacio Alvear – il nostro Tricolore sull’Avenida Libertador a Buenos Aires – svolge da quasi cento anni, comunicando, illustrando, conservando, trasmettendo e aggiornando la unicità della presenza dell’Italia in Argentina e delle relazioni tra i due Paesi e le due Comunità. In questo senso gli “scatti” che nel libro fissano luoghi, arredi e momenti dell’Ambasciata d’Italia e di Palazzo Italia sono innanzitutto la fotografia di questo ruolo e di questi legami speciali tra due popoli che condividono storia e radici, nelle parole del Presidente Mattarella, due popoli “fratelli”.”

Giuseppe Manzo, Donatella Cannova, Il tricolore sulla Libertador. Palacio Alvear e le case italiane a Buenos AiresBuenos Aires, 2018, pp. 106.

Il libro è anche disponibile in versione digitale e può essere consultato sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires

Per maggiori informazioni e per consultare alcuni dei libri illustrati sulle Residenze e le Ambasciate italiane è possibile collegarsi con la pagina: http://baldi.diplomacy.edu/diplo/booksres.htm

Annunci

“Le dieci donne spia che hanno fatto la storia” nel nuovo libro di Domenico Vecchioni

Vecchioni_donne_spiaE’ ancora dieci il numero che caratterizza il nuovo libro di Domenico Vecchioni. Si tratta di “Le dieci donne spia che hanno fatto la storia” (Edizioni del Capricorno, 2019). Sono le spie al femminile le protagoniste di altre avvincenti storie sempre raccontate con lo stile accurato e piacevole a cui Vecchioni ci ha abituato. Anche questa volta il libro verrà messo in vendita con il quotidiano QN (Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e il Telegrafo) dal 25 gennaio e dal 7 febbraio sarà nelle librerie.

Ecco una breve descrizione de libro:
“Tutti conoscono Mata Hari, danzatrice, avventuriera e spia, destinata a scivolare sul terreno del doppio gioco. Ma la bella olandese non è l’unica donna ad aver meritato un posto nella storia dello spionaggio. Anche la Venere nera Joséphine Baker, che allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale senza alcuna esitazione si mise al servizio della Francia, la sua patria di adozione. Ancora: l’incredibile storia di Ana Belén Montes, che per anni dal suo ufficio nel cuore dell’intelligence statunitense svolse attività di spionaggio per Cuba; e quella di Anna Chapman, conosciuta come Anna la Rossa, spia negli USA per conto di Putin, scoperta, arrestata e rimpatriata in Russia. Donne che, nel bene e nel male, sono state straordinarie: capaci di emergere in un settore dominato dagli uomini grazie alla loro tenacia, all’intelligenza, alla forza di volontà e all’astuzia.”

Domenico Vecchioni, Le dieci donne spia che hanno fatto la storia, Edizioni del Capricorno, Torino, 2019, pp. 168, € 9,90 (con il giornale), € 12,90 (in libreria).

Già diplomatico di carriera, Domenico Vecchioni ha ricoperto numerosi incarichi alla Farnesina e all’estero. Da ultimo è stato Ambasciatore d’Italia a Cuba. Saggista, storico e divulgatore, ha al suo attivo diverse biografie storico-politiche (tra cui Raoul Wallenberg, Evita Peron, Raul Castro) e studi sulla storia dello spionaggio (da “Cynthia” alla “Storia degli 007 dall’antichità a oggi”). Direttore delle Collane “Ingrandimenti” e “Affari Esteri” della Casa Editrice Greco&Greco. Collabora abitualmente con la rivista BBC History/Italia, di cui è una delle principali firme.

Nuovo saggio sull’Europa dell’Amb. Vincenzo Prati

Prati_Scopo_fondanteE’ uscito un nuovo volume di Vincenzo Prati, Ambasciatore a riposo, dal titolo “Lo scopo fondante. La problematica iniziale del sistema europeo” (Guerra Edizioni, 2019). Il libro è il secondo di una serie dedicata a “Ripensare l’Europa”. L’anno scorso era uscito il primo saggio dal titolo “Il risveglio del Minotauro

Ecco la scheda dell’Editore:
“Il sistema europeo nasce ad inizio Cinquecento con uno scopo che dovrebbe orientare la sua formazione nei secoli successivi. Lo scopo consiste – spiega l’autore – nel costruire per l’Europa una struttura politica “grande” come l’Impero ma che sia ispirata dai principi borghesi di libertà e di progresso. Questo è lo “Scopo fondante”, da cui il libro prende il titolo.”

Vincenzo Prati. Lo scopo fondante. La problematica iniziale del sistema europeo, Guerra Edizioni, Perugia, 2019, pp. 632, € 20.

Vincenzo Prati è nato a Chiari di Brescia nel 1948 ed accede alla carriera diplomatica nel 1975. Il conseguente nomadismo internazionale porta lui e la sua famiglia – la moglie Nariko e le figlie Anna e Giulia- da Pechino a Washington negli anni Ottanta, da Algeri a Bonn negli anni Novanta e nel nuovo secolo è Ambasciatore d’Italia in Kuwait e poi in Pakistan. Nel 2013 conclude la carriera diplomatica e prosegue una regolare attività saggistica sul tema della globalizzazione. Vive con la famiglia a Roma.

“Il danzatore inetto” – L’ultimo romanzo dell’Amb. Silvio Mignano

Mignano_danzatoreE’ un romanzo l’ultima fatica letteraria di Silvio Mignano, attualmente ambasciatore in Venezuela. Il libro s’intitola Il danzatore inetto (DeriveApprodi, 2018) e si svolge a Cuba, un luogo ricco di suggestioni e di misteri che l’autore conosce molto bene essendo stata la sua prima sede da giovane diplomatico a metà degli anni novanta.

Ecco una breve descrizione tratta dalla quarta di copertina del libro:
“Lo scrittore Aurelio Schiavi arriva a Cuba nell’agosto del ’94 per studiare e tradurre l’opera di José Lezama Lima, ma si perde ben presto nei meandri dell’Avana, costruiti sulle rovine della città e con la materia impalpabile della musica e del ballo, inseguendo Antonia, creatura di inverosimile bellezza ma dai mille misteri. Cercando di capire chi sia davvero la ragazza, Schiavi incontra una galleria di personaggi folli e indimenticabili, addentrandosi man mano nei segreti di una cultura complessa, fatta di mille strati diversi, vivendo avventure di ogni genere, scoprendo il volto allegro e quello crudele della città. Sarà forse un’altra ragazza, Ariadna Andrómeda, a offrirgli la chiave di lettura più profonda e il filo giusto e inatteso per uscire dal labirinto. Ma perché ciò accada Aurelio deve allontanarsi dall’isola, perderla e poi ritrovarla, tornandovi cinque anni dopo.”

Silvio Mignano, Il danzatore inetto, DeriveApprodi, Roma, 2018, pp. 345, € 20,00.

Silvio Mignano è nato a Fondi nel 1965. Scrittore e diplomatico, è attualmente ambasciatore d’Italia in Venezuela, il suo è un nome già molto noto nell’ambito letterario italiano e non solo. Ha pubblicato quattro romanzi, un libro di favelle e  uno di racconti, ha vinto il premio della giuria giovani nel festival del cinema di Locarno del 2007 per la sceneggiatura del film Haiti Chérie di Claudio Del Punta. Ha al suo attivo già  quattro raccolte di poesie: Taccuino nero per il viaggio (2003), Non abbiamo uno sceneggiatore di scorta (2009), La nostra ribelle buona educazione (2011) e I venerdì santi (2017). Collabora da tempo con le riviste “L’immaginazione” (Manni), “L’indice” e “Margini” (Basilea).

L’Amb. Antonio Badini pubblica un nuovo libro sulla Russia di Vladimir Putin

Un nuovo saggio alla Russia di Putin è stato appena pubblicato dall’Ambasciatore Antonio Badini, da ultimo Ambasciatore d’Italia in Egitto dal 2003 al 2007. Il titolo del libro è “La marcia russa. Vladimir Putin e la costruzione del potere mondiale” (LUISS University Press, 2018).

Qui di seguito la scheda descrittiva a cura della casa editrice:
“Dalla sua ascesa al Cremlino come “Capo di Stato temporaneo” nel 1999 al suo quarto mandato presidenziale, Vladimir Putin è non solo riuscito a trasferire dall’URSS alla Russia lo status di grande potenza, ma anche a porre il suo paese come modello alternativo alla democrazia liberale in crisi di identità. Il sovranismo, un esecutivo con poteri forti e una magistratura non necessariamente indipendente, si fa largo oggi in Occidente, guidato da una Russia che corre verso la riconfigurazione dell’attuale equilibrio mondiale. Ma come ha fatto un oscuro funzionario dei servizi sovietici a essere oggi tra i candidati al ruolo di “uomo più potente del mondo”, come lo ha definito Forbes? Antonio Badini, forte della lunga esperienza diplomatica oltre che accademica, ricostruisce in questo breve, bruciante libro le tappe della “marcia russa”, che avanza inesorabilmente tra lo stallo in cui è caduto il progetto di una “Casa comune europea” e le tendenze isolazioniste dell’America di Trump.”

Antonio Badini, La marcia russa. Vladimir Putin e la costruzione del potere mondiale, LUISS University Press, Roma, 2018, pp. 128, € 12,00.

Antonio Badini, saggista e consulente aziendale, ha lasciato il Servizio diplomatico nel 2007 col grado di ambasciatore; è stato consigliere diplomatico del presidente del Consiglio Bettino Craxi, vicedirettore generale della Cooperazione allo sviluppo, direttore generale per il Medioriente e Mediterraneo, coordinatore nazionale per il partenariato euro-mediterraneo, rappresentante personale del presidente del Consiglio per il vertice del G7, Ambasciatore d’Italia ad Algeri, Oslo e Il Cairo. Insegna Politiche della globalizzazione alla LUISS. Scrive di politica estera per riviste e quotidiani italiani.

Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo

Le “Moderne odissee” nell’ultimo libro di Antonio Morabito

Antonio Morabito, già Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, ha da poco pubblicato un nuovo libro dal titolo “Moderne odissee. Viaggio consapevole tra gli irrisolti drammi e i profondi cambiamenti del nostro tempo ” (Albatros edizioni, 2018) nel quale affronta alcune tematiche di grande attualità.

Ecco la scheda del libro elaborata dall’editore:
“La difficile tutela dell’ecosistema, la ricerca della pace, i destini dell’Africa e la questione dei migranti, la persecuzione dei cristiani, il mondo del web, i viaggi della speranza di tanti giovani, la sicurezza e la prevenzione dei beni pubblici sono le tematiche su cui muovono le riflessioni dell’autore – ispirate a una visione cristiana – con autorevoli testimonianze. La prefazione è a cura di Roberto Messina, giornalista e scrittore, con una copertina realizzata da Stefano Ribeca ispirata ad un’opera del maestro Antonio Nocera. Il regista Stefano Veneruso ha realizzato una presentazione video del libro. L’Autore, entrato in carriera diplomatica dal 1986, si concentra sulle problematiche e sui profondi mutamenti che caratterizzano l’attuale scenario internazionale, con un testo che per Roberto Messina è: “conciso ma denso. Leggero ma profondo. Un libro coerente e unitario, che è ben più della somma delle sue parti”. Si tratta di una “meditata riflessione su chi lotta contro povertà e sopraffazioni, chi opera per il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, chi crede in un mondo basato sulla convivenza pacifica, sulla tolleranza e sul valore della vita come bene primario.”

Antonio Morabito, Moderne odissee. Viaggio consapevole tra gli irrisolti drammi e i profondi cambiamenti del nostro tempo, Albatros Edizioni, Roma, 2018, pp. 171, € 16,00.

Antonio Morabito, nato a Reggio Calabria nel 1955, si è laureato in Scienze politiche a Roma ed è entrato in carriera diplomatica nel 1986. Ha prestato servizio in Indonesia, in Argentina, in Iran ed è stato Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco dal 2010 al 2015. Esperto di comunicazione, è autore di “Indonesia. Arcipelago delle meraviglie” (Laruffa editore, 1993), “L’Ambasciata d’Italia a Monaco” (Liber Faber, 2015) e “Valigia diplomatica” (2017) ed ha curato numerose pubblicazioni istituzionali per il Ministero degli Affari Esteri sui temi dell’impegno della cooperazione italiana nel mondo; della lotta alla povertà; sui progetti di sviluppo e assistenza in Darfur e a Nassyria, sugli Italiani a Mendoza e sul restauro dell’Ambasciata italiana nel Principato di Monaco.

Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo

Video sulla Presentazione del libro “Il Palazzo di Venezia a Istanbul” al Circolo del Ministero degli Affari esteri

L’ultimo libro dell ‘Amb. Gaetano CorteseIl Palazzo di Venezia a Istanbul. Residenza dell’Ambasciatore d’Italia” è stato presentato al Circolo del Ministero degli Affari esteri a Roma il 13 novembre 2018.

Per l’occasione la AracneTV ha realizzato un breve video

CORTESE Gaetano, Il Palazzo di Venezia a Istanbul. Residenza dell’Ambasciatore d’ItaliaServizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2018, pp. 526.

Consulta la pagina sui libri fotografici sulle Rappresentanze diplomatiche italiane all’estero