Libro sull’Ambasciata d’Italia a Tokyo

La serie dei libri illustrati sulle Ambasciate d’Italia nel mondo si arricchisce di un nuovo volume, ricco di fotografie, dedicato a “L’Ambasciata d’Italia a Tokyo”, edito in due lingue (italiana e giapponese), per iniziativa dell’Amb. Domenico Giorgi, che ha terminato il suo mandato nella sede nel 2017.

Si tratta di un libro che, traendo spunto dai precedenti volumi già pubblicati sulla prestigiosa Residenza, raccoglie nuovi interessanti contenuti che tengono conto degli studi nel frattempo intervenuti e di presenta una prospettiva soprattutto culturale più estesa.

Ecco un estratto dalla Prefazione del Ministro degli Affari esteri:
“Sin dall’inizio dei rapporti diplomatici nell’agosto del 1866, la storia dei nostri due Paesi si intreccia e segue per lunghi tratti percorsi paralleli: dal consolidamento dello Stato nazionale unitario alla transizione da economie prevalentemente agricole a potenze industriali, dalla ricostruzione postbellica fino alla condivisione di ruoli e responsabilità sul piano internazionale. Di questa storia la nostra Ambasciata a Tokyo è stata non solo testimone, ma spesso artefice e protagonista. Ricostruendone la vicenda, il volume illustra lo stretto legame sviluppatosi nel corso di un secolo e mezzo tra i nostri due Paesi e che si concretizza idealmente nell’elegante residenza, progettata da due architetti, un italiano e un giapponese, autori di una felice sintesi di due culture e di due concezioni estetiche di grande raffinatezza. L’edificio, perfettamente inserito nella stupenda cornice dello storico giardino giapponese, le cui origini risalgono al diciottesimo secolo, accoglie anche una collezione di opere di altissimo pregio realizzate intorno al 1965, anno di inaugurazione dell’edificio.” (Paolo Gentiloni)
L’Ambasciata d’Italia a Tokyo, Sangensha Publishers Inc., Tokyo, 2016, pp. 160.
La versione digitale del libro è liberamente consultabile (e scaricabile) al link: http://baldi.diplomacy.edu/diplo/texts/Ambasciata_Tokyo_Giorgi.pdf

Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo

Annunci

Nuovo libro su Villa Berg, sede dell’ Ambasciata d’Italia a Mosca

Un nuovo interessante libro si aggiunge alla serie dei libri illustrati sulle Ambasciate d’Italia nel mondo. “L’Ambasciata d’Italia a Mosca – Villa Berg” (ABCdesign, Mosca, 2017), edito in due lingue (italiana e russa), è il nuovo volume nato da un’idea dell’Ambasciatore Cesare Maria Ragaglini e curato, con il coordinamento progettuale del Consigliere d’Ambasciata Walter Ferrara, da Alessandra Braschi e Margherita De Michiel per la versione in lingua italiana e di Anastasia Svotina per la versione in lingua russa.

Ecco la scheda descrittiva:

“Il volume, ricco di contenuti testuali e fotografici, affronta il rapporto italo-russo dalla prospettiva della Sede dell’Ambasciata, di cui vengono per la prima volta descritte in maniera compiuta, grazie anche a un ricco materiale archivistico inedito, le interessanti vicende storiche. L’opera, frutto della collaborazione di un gruppo di insigni autori italiani e russi (professori, architetti, storici d’arte, archivisti), getta nuova luce sulla storia dei rapporti italo-russi, consentendo di esaltarne i momenti più significativi attraverso episodi e racconti, pubblicati per la prima volta, che uniscono al generale spirito divulgativo l’opportuno rigore scientifico dell’analisi architettonica, storica e artistica.
Il libro narra le vicende della Villa a partire dall’inizio dell’800. Nel 1893 il Palazzo venne acquistato dalla famiglia degli industriali russi Berg che realizzò un’ampia opera di ristrutturazione del comprensorio affidandolo agli architetti Piotr Bojtsov e Aleksej Flodin. Dopo la rivoluzione del 1917, il Palazzo fu sede per un breve periodo della Legazione tedesca e poi dell’Esecutivo dell’Internazionale Comunista (Comintern). La Villa era frequentata da poeti, artisti e scrittori famosi, tra cui Aleksej Tolstoj e Mikhail Bulgakov, mentre lo stesso Lenin vi si recava nelle occasioni piu’ importanti. A seguito dello stabilimento di relazioni diplomatiche tra l’Italia e l’Unione Sovietica, Villa Berg fu adibita, nel 1924, a Sede della nostra Ambasciata.
La storia architettonica dell’edificio è stata curata dal Rettore dell’Università degli studi di architettura MARCHI di Mosca, Dmitrij Shvidkovskij, mentre l’inedia descrizione della collezione di opere pittoriche dell’Ambasciata e’ svolta dalla storica d’arte Yulia Revzina. Le interessanti vicende del Palazzo vengono descritte da.storici italiani e russi (Roberta Alonzi, Tatiana Zonova, Valerji Ljibin), mentre una accurata disamina del ruolo attuale della Villa nella ricchissima vita culturale moscovita viene condotta dai funzionari diplomatici Walter Ferrara e Federico Catini. Le foto degli interni sono a cura del celebre fotografo di architettura Yurij Palmin. Il libro è impreziosito dalle prefazioni dei Ministri degli Affari Esteri Angelino Alfano e Sergej Lavrov.
La pubblicazione giunge a conclusione degli importanti lavori di restauro e di riqualificazione degli spazi della Villa condotti negli ultimi tre anni e di cui viene presentata una ampia descrizione testuale e fotografica.”

Alessandra Braschi, Margherita De Michiel, Anastasia Svotina (a cura di), L’Ambasciata d’Italia a Mosca. Villa Berg, ABCdesign, Mosca, pp. 312

Il libro è stato stampato a tiratura limitata a fini non commerciali.

I libri finora pubblicati riguardanti le nostre ambasciate e residenze all’estero sono oltre sessanta, ma spesso difficili da reperire. Si tratta di edizioni molto curate e ricche di fotografie che valorizzano il nostro patrimonio immobiliare all’estero.  Per facilità di consultazione è disponibile una pagina web dedicata ai libri di questa tipologia. Per alcuni di essi è possibile scaricare la versione digitale del libro (in alcuni casi l’intero libro in altre solo alcuni capitoli). La pagina è consultabile all’indirizzo:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/booksres.htm

Il volume su Villa Italia. “La residenza dell’Ambasciata d’Italia in Etiopia” di Giuliana Del Papa

Giuliana Del Papa, già Vice Capo Missione ad Addis Abeba, ha appena pubblicato un volume dal titolo “Villa Italia. La residenza dell’Ambasciata d’Italia in Etiopia”. Il libro è l’ultimo pubblicato fra quelli dedicati  alle residenze e alle ambasciate d’Italia all’estero.

Il libro, oltre a fornire una esaustiva descrizione del prestigioso edificio, ne ricostruisce la storia, fino ad oggi poco conosciuta e poco documentata.
E’ quasi paradossale la scarsità di informazioni e fotografie su quella che fu una costruzione certamente anomala, per stile architettonico e dimensioni, nella Addis Abeba dei primi del ‘900, a riprova del fatto che l’iconografia e la bibliografia italiane sull’Etiopia sono prevalentemente incentrate sull’epoca fascista. La Del Papa, nella sua ricerca, ha anche messo in luce il legame inscindibile tra la proprietà e la storia dei rapporti diplomatici tra i due Paesi, al punto che la ripresa delle relazioni ai primi anni ’50, dopo oltre un decennio di assenza dell’Italia, è legata indissolubilmente al recupero di Villa Italia.

Numerosi altri aspetti storici poco conosciuti sono messi in rilievo dalle approfondite ricerche effettuate dall’autrice che ha corredato il volume anche con numerose foto storiche che arricchiscono ulteriormente il volume.

Giuliana, Del Papa. Villa Italia. La residenza dell’Ambasciata d’Italia in Etiopia, Grafica Veneta, 2017, pp. 132.

 Su gentile concessione dell’autrice il volume può essere liberamente scaricato al seguente indirizzo in versione digitale (PDF):

Giuliana Del Papa è attualmente Primo Consigliere alla Rappresentanza Permanente presso l’Unione europea a Bruxelles. Ha precedentemente prestato servizio presso le Ambasciate di Addis Abeba, Madrid e Lima.

Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo

Gaetano Cortese e “Il Palazzo sul Tiergarten – L’ Ambasciata d’Italia a Berlino”

Gaetano Cortese ha pubblicato un nuovo volume dal titolo “Il Palazzo sul Tiergarten. L’ Ambasciata d’Italia a Berlino nel 145 anniversario delle relazioni diplomatiche fra l’ Italia e la Germania e nel 60 anniversario della firma dei Trattati di Roma“.

La nostra Ambasciata a Berlino è una delle sedi diplomatiche italiane di maggior prestigio, sia per interesse storico dell’edificio che per ricchezza dell’arredo interno che comprendono la collezione di arazzi Manifattura di Bruxelles e Manifattura di Beauvais, i dipinti provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte antica di Palazzo Barberini di Roma e tanti altri capolavori di grande pregio.

Il libro molto accurato e di grande interesse, in versione italiana e tedesca, segue la scia delle precedenti pubblicazioni dell’ambasciatore Gaetano Cortese dedicate alle nostre più prestigiose rappresentanze diplomatiche, tese a promuovere e valorizzare il patrimonio architettonico ed artistico delle proprietà demaniali dello Stato italiano all’estero (L’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, L’Ambasciata d’Italia a L’Aja, Il Palazzo di Sophialaan, La Villa di Inkognitogaten – L’Ambasciata d’Italia a Oslo, Il Palazzo sul Potomac – L’Ambasciata d’Italia a Washington (2011) – The Embassy of Italy in Washington (2012 e seconda edizione 2014), Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna (2015), Il Palazzo Metternich nel 170 anniversario della sua costruzione (2017).

Il volume contiene numerosi discorsi e contributi, tra cui quelli del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente della Repubblica Federale di Germania Frank Walter Steinmeier, dell’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania a Roma Susanne Marianne Wasum – Rainer, dell’Ambasciatore d’Italia a Berlino Pietro Benassi, dell’Amb. Umberto Vattani, dell’Amb. Rocco Cancerosi e del Prof. Francesco Perfetti. Il libro contiene anche un’intera sezione, ampiamente illustrata, sui protagonisti delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Germania. Nella parte finale del volume viene anche riportata integralmente la Dichiarazione di Roma, firmata il 25 marzo 2017, arricchita da splendide immagini che ripercorrono le celebrazioni della firma dei Trattati di Roma del 1957.

CORTESE Gaetano, Il Palazzo sul Tiergarten. L’Ambasciata d’Italia a Berlino, Servizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2017, pp. 528.

Dal 2006 al 2009 Gaetano Cortese è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L’Aja e dal 1999 al 2003 Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio. In precedenza ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa del Presidente della Repubblica. E’ autore di testi giuridici e di numerosi articoli di diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l’Université de Paris en Droit International della Facoltà di Giurisprudenza della Sorbona e a Roma Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi (La Sapienza).

Nuovo libro fotografico sull’Ambasciata d’Italia a Londra

Un nuovo elegante ed interessante libro in lingua inglese si aggiunge alla serie dei libri illustrati sulle Ambasciate d’Italia.

“The Italian Embassy in London” (Umberto Allemandi Editore, 2017) è il nuovo volume ideato dall’Ambasciatore Pasquale Terracciano e da sua moglie Karen Lawrence Terracciano e curato da Mario Tavella e Maria Sancho Arroyo. Il lavoro è stato sostenuto finanziariamente da Green network e Intesa Sanpaolo,

Il volume, reso possibile grazie ai fondamentali contributi di Green Network Energy e Intesa Sanpaolo, è ricco di contenuti testuali e fotografici e si distingue per una approfondita analisi della collezione d’arte, frutto di un’attenta e rigorosa ricerca storico-artistica delle principali opere, a cura di numerosi esperti Sotheby’s guidati da Mario Tavella, Chairman Europe della celebre casa d’aste e Maria Sancho-Arroyo Puliti, Director at Sotheby’s. La storia architettonica dell’edificio nel contesto del quartiere di Mayfair, è stata curata dall’esperto di storia dell’architettura Michael Hall, mentre le foto, in particolare quelle degli ambienti, sono del celebre fotografo Massimo Listri. La prefazione è dell’Ambasciatore Sergio Romano.

Il libro raccoglie, oltre alla storia del palazzo che fu dei Conti Fitzwilliam sino all’acquisizione nel 1931 da parte dello stato italiano, per 200 anni, dai Duchi di Westminster, la storia della collezione, alcune interessanti immagini storiche, ed alcune scoperte frutto di una intensa attività di ricerca durata oltre due anni.

Mario Tavella, Maria Sancho-Arroyo Puliti (a cura di), The Italian Embassy in London, Umberto Allemandi Editore, Torino, 2017, pp. 171.

Nuovo libro fotografico sull’Ambasciata d’Italia a Belgrado

La collezione dei libri illustrati sulle Ambasciate d’Italia si è arricchita di un nuovo interessante ed originale volume.
Si tratta di “Ambasciata d’Italia a Belgrado. La regina delle Ambasciate” a cura dell’Ambasciatore Giuseppe Manzo e del direttore dell’Istituto italiano di cultura di Belgrado, Davide Scalmani.

E’ lo stesso Ambasciatore Manzo che, nell’Introduzione, spiega il senso della pubblicazione. “Fotografare – attraverso le immagini dell’Ambasciata, di ciò che l’arreda, ma anche di ciò che la anima e la fa vivere tutti i giorni – l’Italia che questo edificio rappresenta in Serbia novant’anni dopo la sua costruzione.”

E’ un libro fotografico che celebra questo anniversario (1926 – 2016) proponendosi di valorizzare la storia dei rapporti tra i due Paesi, attraverso l’illustrazione di un luogo e della sua vita, della relazione tra valori simbolici e attività funzionali dentro e fuori dell’edificio che ha segnato  la presenza italiana in Serbia.

Il libro è anche disponibile in versione digitale e può essere consultato sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado

Per maggiori informazioni e per consultare alcuni dei libri illustrati sulle Residenze e le Ambasciate italiane è possibile collegarsi con la pagina: http://baldi.diplomacy.edu/diplo/booksres.htm

Gaetano Cortese e “Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna”

Cortese_Metternich_ITA_smGaetano Cortese ha pubblicato un nuovo volume dal titolo “Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna”, sull’ambasciata d’Italia in Austria, una delle sedi diplomatiche italiane di maggior prestigio, sia per interesse storico dell’edificio che per ricchezza dell’arredo interno.
Il libro, in versione italiana e tedesca, segue la scia delle  precedenti pubblicazioni dell’ambasciatore Gaetano Cortese dedicate alle nostre più prestigiose rappresentanze diplomatiche, tese a promuovere e valorizzare  il patrimonio architettonico ed artistico  delle proprietà demaniali dello Stato italiano all’estero (L’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, L’Ambasciata d’Italia a L’Aja, Il Palazzo di Sophialaan, La Villa di Inkognitogaten – L’Ambasciata d’Italia a Oslo, Il Palazzo sul  Potomac – L’Ambasciata d’Italia a Washington (2011) – The Embassy of Italy in Washington (2012 e seconda  edizione 2014)).

Il volume si apre con una prefazione  del  Capo dello Stato nella quale il Signor Presidente sottolinea che:
“Palazzo Metterrnich, per l’attrazione che esercita nel pubblico austriaco e la magnificenza dei suoi saloni, degli arredi e delle opere d’arte che lo impreziosiscono – tutte provenienti da musei e dimore storiche italiane – meritava certamente una pubblicazione ad esso appositamente dedicata, ancor più nel 2015, che tra le altre significative ricorrenze annovera anche il 200° anniversario del Congresso di Vienna. Quella che fu per molti anni la residenza di uno dei massimi protagonisti della politica europea nella prima metà del XIX secolo – il Conte e, successivamente, Principe Klemens von Metternich, “ regista” del Congresso di Vienna – rappresenta oggi non solo un luogo affascinante e carico di storia, ma anche un formidabile strumento di promozione delle eccellenze del nostro Paese.”

Il libro contiene interessanti contributi del Presidente Federale della Repubblica d’Austria, Heinz Fischer, dell’Ambasciatore della Repubblica d’Austria a Roma, René Pollitzer, dell’Ambasciatore d’Italia a Vienna, Giorgio Marrapodi, degli ex ambasciatori d’Italia a Vienna, Alessandro Quaroni e Massimo Spinetti, nonché delle Direttrici del Kunsthistorisches Museum, della Galleria del Belvedere  e del Museo delle Carrozze di Vienna, Dott.ssa Sabine Haag, Dott.ssa Agnes Husslein-Arco e Dott.ssa Monica Kurzel-Runtscheiner.

La pubblicazione molto accurata e di grande interesse contiene anche una intera sezione,  ampiamente illustrata, sui protagonisti delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e l’Austria negli ultimi duecento anni, con la ricostruzione storico-diplomatica, dal Congresso di Vienna ad oggi, di tutti i Capi di Stato, Capi di Governo, Ministri degli Affari Esteri, Segretari Generali e Rappresentanti diplomatici che hanno segnato la storia dal Regno di Sardegna al 2015.

CORTESE Gaetano, Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna, Servizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2015 pp. 516.

Per informazioni sul  volume, pubblicazione a titolo d’onore e non commerciale, rivolgersi direttamente alla Casa Editrice Carlo Colombo: Prepress@stcc.it Tel. 06/ 6791788.

Dal 2006 al 2009 Gaetano Cortese è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L’Aja  e dal 1999 al 2003 Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio. In precedenza ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e  alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa  del Presidente  della Repubblica. E’ autore di testi giuridici e di numerosi articoli di diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l’Université de Paris en Droit International della Facoltà di Giurisprudenza della Sorbona e  a Roma Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi  (La Sapienza).

La parte iniziale del volume è liberamente disponibile in versione PDF.