Gaetano Cortese e “Il Palazzo sul Tiergarten – L’ Ambasciata d’Italia a Berlino”

Gaetano Cortese ha pubblicato un nuovo volume dal titolo “Il Palazzo sul Tiergarten. L’ Ambasciata d’Italia a Berlino nel 145 anniversario delle relazioni diplomatiche fra l’ Italia e la Germania e nel 60 anniversario della firma dei Trattati di Roma“.

La nostra Ambasciata a Berlino è una delle sedi diplomatiche italiane di maggior prestigio, sia per interesse storico dell’edificio che per ricchezza dell’arredo interno che comprendono la collezione di arazzi Manifattura di Bruxelles e Manifattura di Beauvais, i dipinti provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte antica di Palazzo Barberini di Roma e tanti altri capolavori di grande pregio.

Il libro molto accurato e di grande interesse, in versione italiana e tedesca, segue la scia delle precedenti pubblicazioni dell’ambasciatore Gaetano Cortese dedicate alle nostre più prestigiose rappresentanze diplomatiche, tese a promuovere e valorizzare il patrimonio architettonico ed artistico delle proprietà demaniali dello Stato italiano all’estero (L’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, L’Ambasciata d’Italia a L’Aja, Il Palazzo di Sophialaan, La Villa di Inkognitogaten – L’Ambasciata d’Italia a Oslo, Il Palazzo sul Potomac – L’Ambasciata d’Italia a Washington (2011) – The Embassy of Italy in Washington (2012 e seconda edizione 2014), Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna (2015), Il Palazzo Metternich nel 170 anniversario della sua costruzione (2017).

Il volume contiene numerosi discorsi e contributi, tra cui quelli del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente della Repubblica Federale di Germania Frank Walter Steinmeier, dell’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania a Roma Susanne Marianne Wasum – Rainer, dell’Ambasciatore d’Italia a Berlino Pietro Benassi, dell’Amb. Umberto Vattani, dell’Amb. Rocco Cancerosi e del Prof. Francesco Perfetti. Il libro contiene anche un’intera sezione, ampiamente illustrata, sui protagonisti delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Germania. Nella parte finale del volume viene anche riportata integralmente la Dichiarazione di Roma, firmata il 25 marzo 2017, arricchita da splendide immagini che ripercorrono le celebrazioni della firma dei Trattati di Roma del 1957.

CORTESE Gaetano, Il Palazzo sul Tiergarten. L’Ambasciata d’Italia a Berlino, Servizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2017, pp. 528.

Dal 2006 al 2009 Gaetano Cortese è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L’Aja e dal 1999 al 2003 Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio. In precedenza ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa del Presidente della Repubblica. E’ autore di testi giuridici e di numerosi articoli di diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l’Université de Paris en Droit International della Facoltà di Giurisprudenza della Sorbona e a Roma Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi (La Sapienza).

Nuovo libro fotografico sull’Ambasciata d’Italia a Londra

Un nuovo elegante ed interessante libro in lingua inglese si aggiunge alla serie dei libri illustrati sulle Ambasciate d’Italia.

“The Italian Embassy in London” (Umberto Allemandi Editore, 2017) è il nuovo volume ideato dall’Ambasciatore Pasquale Terracciano e da sua moglie Karen Lawrence Terracciano e curato da Mario Tavella e Maria Sancho Arroyo. Il lavoro è stato sostenuto finanziariamente da Green network e Intesa Sanpaolo,

Il volume, reso possibile grazie ai fondamentali contributi di Green Network Energy e Intesa Sanpaolo, è ricco di contenuti testuali e fotografici e si distingue per una approfondita analisi della collezione d’arte, frutto di un’attenta e rigorosa ricerca storico-artistica delle principali opere, a cura di numerosi esperti Sotheby’s guidati da Mario Tavella, Chairman Europe della celebre casa d’aste e Maria Sancho-Arroyo Puliti, Director at Sotheby’s. La storia architettonica dell’edificio nel contesto del quartiere di Mayfair, è stata curata dall’esperto di storia dell’architettura Michael Hall, mentre le foto, in particolare quelle degli ambienti, sono del celebre fotografo Massimo Listri. La prefazione è dell’Ambasciatore Sergio Romano.

Il libro raccoglie, oltre alla storia del palazzo che fu dei Conti Fitzwilliam sino all’acquisizione nel 1931 da parte dello stato italiano, per 200 anni, dai Duchi di Westminster, la storia della collezione, alcune interessanti immagini storiche, ed alcune scoperte frutto di una intensa attività di ricerca durata oltre due anni.

Mario Tavella, Maria Sancho-Arroyo Puliti (a cura di), The Italian Embassy in London, Umberto Allemandi Editore, Torino, 2017, pp. 171.

Nuovo libro fotografico sull’Ambasciata d’Italia a Belgrado

La collezione dei libri illustrati sulle Ambasciate d’Italia si è arricchita di un nuovo interessante ed originale volume.
Si tratta di “Ambasciata d’Italia a Belgrado. La regina delle Ambasciate” a cura dell’Ambasciatore Giuseppe Manzo e del direttore dell’Istituto italiano di cultura di Belgrado, Davide Scalmani.

E’ lo stesso Ambasciatore Manzo che, nell’Introduzione, spiega il senso della pubblicazione. “Fotografare – attraverso le immagini dell’Ambasciata, di ciò che l’arreda, ma anche di ciò che la anima e la fa vivere tutti i giorni – l’Italia che questo edificio rappresenta in Serbia novant’anni dopo la sua costruzione.”

E’ un libro fotografico che celebra questo anniversario (1926 – 2016) proponendosi di valorizzare la storia dei rapporti tra i due Paesi, attraverso l’illustrazione di un luogo e della sua vita, della relazione tra valori simbolici e attività funzionali dentro e fuori dell’edificio che ha segnato  la presenza italiana in Serbia.

Il libro è anche disponibile in versione digitale e può essere consultato sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado

Per maggiori informazioni e per consultare alcuni dei libri illustrati sulle Residenze e le Ambasciate italiane è possibile collegarsi con la pagina: http://baldi.diplomacy.edu/diplo/booksres.htm

Gaetano Cortese e “Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna”

Cortese_Metternich_ITA_smGaetano Cortese ha pubblicato un nuovo volume dal titolo “Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna”, sull’ambasciata d’Italia in Austria, una delle sedi diplomatiche italiane di maggior prestigio, sia per interesse storico dell’edificio che per ricchezza dell’arredo interno.
Il libro, in versione italiana e tedesca, segue la scia delle  precedenti pubblicazioni dell’ambasciatore Gaetano Cortese dedicate alle nostre più prestigiose rappresentanze diplomatiche, tese a promuovere e valorizzare  il patrimonio architettonico ed artistico  delle proprietà demaniali dello Stato italiano all’estero (L’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, L’Ambasciata d’Italia a L’Aja, Il Palazzo di Sophialaan, La Villa di Inkognitogaten – L’Ambasciata d’Italia a Oslo, Il Palazzo sul  Potomac – L’Ambasciata d’Italia a Washington (2011) – The Embassy of Italy in Washington (2012 e seconda  edizione 2014)).

Il volume si apre con una prefazione  del  Capo dello Stato nella quale il Signor Presidente sottolinea che:
“Palazzo Metterrnich, per l’attrazione che esercita nel pubblico austriaco e la magnificenza dei suoi saloni, degli arredi e delle opere d’arte che lo impreziosiscono – tutte provenienti da musei e dimore storiche italiane – meritava certamente una pubblicazione ad esso appositamente dedicata, ancor più nel 2015, che tra le altre significative ricorrenze annovera anche il 200° anniversario del Congresso di Vienna. Quella che fu per molti anni la residenza di uno dei massimi protagonisti della politica europea nella prima metà del XIX secolo – il Conte e, successivamente, Principe Klemens von Metternich, “ regista” del Congresso di Vienna – rappresenta oggi non solo un luogo affascinante e carico di storia, ma anche un formidabile strumento di promozione delle eccellenze del nostro Paese.”

Il libro contiene interessanti contributi del Presidente Federale della Repubblica d’Austria, Heinz Fischer, dell’Ambasciatore della Repubblica d’Austria a Roma, René Pollitzer, dell’Ambasciatore d’Italia a Vienna, Giorgio Marrapodi, degli ex ambasciatori d’Italia a Vienna, Alessandro Quaroni e Massimo Spinetti, nonché delle Direttrici del Kunsthistorisches Museum, della Galleria del Belvedere  e del Museo delle Carrozze di Vienna, Dott.ssa Sabine Haag, Dott.ssa Agnes Husslein-Arco e Dott.ssa Monica Kurzel-Runtscheiner.

La pubblicazione molto accurata e di grande interesse contiene anche una intera sezione,  ampiamente illustrata, sui protagonisti delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e l’Austria negli ultimi duecento anni, con la ricostruzione storico-diplomatica, dal Congresso di Vienna ad oggi, di tutti i Capi di Stato, Capi di Governo, Ministri degli Affari Esteri, Segretari Generali e Rappresentanti diplomatici che hanno segnato la storia dal Regno di Sardegna al 2015.

CORTESE Gaetano, Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna, Servizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2015 pp. 516.

Per informazioni sul  volume, pubblicazione a titolo d’onore e non commerciale, rivolgersi direttamente alla Casa Editrice Carlo Colombo: Prepress@stcc.it Tel. 06/ 6791788.

Dal 2006 al 2009 Gaetano Cortese è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L’Aja  e dal 1999 al 2003 Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio. In precedenza ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e  alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa  del Presidente  della Repubblica. E’ autore di testi giuridici e di numerosi articoli di diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l’Université de Paris en Droit International della Facoltà di Giurisprudenza della Sorbona e  a Roma Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi  (La Sapienza).

La parte iniziale del volume è liberamente disponibile in versione PDF.

Libri fotografici su ambasciate italiane

Cortese_Cop_Washington_ITA_smI libri finora pubblicati  riguardanti le ambasciate italiane e le residenze all’estero all’estero sono relativamente pochi (poco più di una trentina) e difficili da reperire. Si tratta di edizioni molto curate e ricche di fotografie che valorizzano il nostro patrimonio immobiliare all’estero. Il capo missione ha quasi sempre un ruolo molto importante nella realizzazione di questi volumi: spesso è il curatore o il promotore del libro. In alcuni casi sono più di uno i volumi che, nel tempo, sono stati pubblicati sulla la stessa ambasciata.

Esiste una pagina web in cui sono descritti numerosi libri di questa tipologia. Per alcuni di essi è possibile scaricare la versione digitale del libro (in alcuni casi l’intero volume in altre solo alcuni capitoli).Ambasciata_Santa_Sede_sm La pagina e’ consultabile all’indirizzo:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/booksres.htm
Gli ultimi titoli pubblicati, in ordine di tempo,  sono quelli relativi a “Villa “Bel Air”. La residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Malta” (a cura di Giamberto De Vito) e la nuova edizione di “Il Palazzo sul Potomac. The Embassy of Italy Washington” (a cura di Gaetano Cortese).

Nuovo libro di Ugo Colombo Sacco su 150 anni di amicizia italo-belga

Colombo_it_be_smUn altro prezioso volume si aggiunge alla serie di pubblicazioni dedicate a Residenze e Ambasciate d’Italia nel mondo. Si tratta del libro “Un omaggio a oltre 150 anni di amicizia italo-belga attraverso luoghi e protagonisti della diplomazia” (Stabilimenti Tipografici Carlo Colombo, 2014) appena pubblicato da Ugo Colombo Sacco.

Questa la scheda descrittiva del libro elaborata dall’autore:

“L’opera  ci accompagna in un itinerario (illustratissimo) che rievoca vicende, personaggi, atmosfere e funzioni dei  Palazzi  che hanno fatto da cornice scenografica e culturale ai messaggi scaturiti dai rapporti diplomatici belgo-italiani. Frutto di oltre sette anni di  ricerche, il libro -come  altre mie opere- e’ dedicato agli amanti di un viaggiare calmo e ristoratore alla ricerca di emozioni estetiche, calore umano e un sovrappiu’ di Storia da tramandare ai figli e ai nipoti.  In effetti, la componente documentale storica è centrale all’opera ed è associata a servizi di grandi firme della fotografia, sia italiane che belghe, focalizzati sui luoghi della diplomazia bilaterale percepiti nella loro valenza di strumento di indagine per valutare cio’ che permane e si trasforma con il cambiamento dell’economia, della societa’, del costume e dei modi di vita.  La narrazione è vivacizzata da numerose rievocazioni quali l’azione dell’ Ambasciatore d’Italia che sventò il tentativo di colpo di Stato olandese contro il primo Re dei Belgi e  il fidanzamento in Ambasciata tra Umberto di Piemonte e Maria José del Belgio. Sono circa una sessantina le Istituzioni pubbliche e private, espressione “alta” sia dell’Italia che del Belgio, coinvolte nella realizzazione del volume e dei suoi cammei dedicati a luoghi e personaggi storici.  Dopo la premessa quirinalizia del Prof. Louis Godart,  l’opera è impreziosita da indirizzi di saluto dell’Ambasciatore d’Italia in Belgio, Alfredo Bastianelli e dell’Ambasciatore del Belgio in Italia, Vincent Mertens de Wilmars. Il libro  ospita anche  un “amarcord” diplomatico italiano a firma degli Ambasciatori Francesco Corrias e Gaetano Cortese , già Capi Missione in Belgio, nonché il racconto dell’emblematica parabola umana e professionale, da Gallinaro (Frosinone) a Liegi, di un immigrato di successo: Gerardo Apruzzese. Vi fanno da controcanto  forbite ed eleganti testimonianze  belghe redatte da: l’Ambasciatore Patrick Nothomb già Ambasciatore a Roma ed attuale Consigliere Diplomatico del Governatore del Lussemburgo belga; il già Ambasciatore del Belgio in Italia, Jean De Ruyt; il penultimo Direttore dell’ “Academia Belgica”, Walter Geerts. Attraverso il volume appare  come le radici durino piu’ a lungo delle foglie, dei fiori e dei frutti.”

Ugo Colombo Sacco di Albiano, Oltre 150 anni di amicizia italo-belga attraverso luoghi e protagonisti della diplomazia bilaterale, Stabilimenti Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2014, pp. 450, Euro 15.

Ugo Colombo Sacco di Albiano è nato a Torino nel 1952 ed è entrato in carriera diplomatica nel 1981. Ha prestato servizio al Cairo, a Mosca, a Bruxelles e alla Rappresentanza Diplomatica Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Roma. E’ attualmente Direttore Centrale vicario per i Temi globali ed i processi G8/G20 presso la Direzione Generale per la Mondializzazione del Ministero degli Affari Esteri. Ha insegnato presso  l’Universita’ Statale di Milano,  la Katholieke Universiteit di Leuven ed e’ stato corrispondente della Sophia University di Tokyo. Ha pubblicato diversi libri, tra cui “Dove la Diplomazia incontra l’Arte. Le sedi storiche del Ministero degli Esteri” (STCC, 2006) e “Il Circolo del Ministero degli Affari Esteri” (Gangemi Editore, 2008).

L’Ambasciata italiana e la crisi cilena nel racconto di Piero De Masi

demasi_santiagoPiero De Masi ha da poco pubblicato un libro dal titolo “Santiago. 1 febbraio 1973-27 gennaio 1974” (Bonanni Editore, 2013) nel quale narra la sua esperienza nell’Ambasciata d’Italia a Santiago del Cile tra il 1973 ed gli inizi del 1974, nel difficile periodo che precede il golpe militare di Pinochet e nei primi delicatissimi mesi in cui si trovo’ a fronteggiare la delicata questione dei rifugiati nella nostra Ambasciata.

Proprio a Piero De Masi (insieme a Roberto Toscano), il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste ha assegnato nel 2011 il Premio “Salvador Allende” per il loro coraggioso operato a tutela dei diritti umani e della democrazia, nel loro servizio all’Ambasciata italiana di Santiago del Cile durante il colpo di Stato di Pinochet del 1973.

Ecco la scheda descrittiva del libro preparata dall’editore:
“Non e’ la storia del golpe in Cile, ma il racconto di un’esperienza professionale e umana vissuta in circostanze eccezionali dall’Autore in maniera inattesa e senza termini di paragone ad ispirargli le linee di azione. L’arrivo in un Cile gia’ vicino all’esplosione, le difficolta’ di inserimento in quella realta’ e quindi lo sconvolgimento che il sollevamento militare provoco’ al paese, al popolo cileno ma anche al normale svolgimento del lavoro di un’Ambasciata e alla vita personale di chi vi operava, fanno da sfondo al dramma principale di questa storia, quello delle centinaia di persone che per sfuggire alla spietata repressione dei militari cercarono e trovarono rifugio e salvezza tra le mura della Rappresentanza diplomatica italiana a Santiago.”

De Masi, Piero. Santiago. 1 febbraio 1973-27 gennaio 1974, Bonanno Editore, Roma, 2013, pp. 176, Euro 15.

Piero De Masi e’ entrato in carriera diplomatica nel 1964 ed ha prestato servizio a Strasburgo, Durban, Santiago, Praga, Madrid e Berlino. E’ stato Ambasciatore a Windhoek in Namibia dal 1990 al 1996 e successivamente Console Generale a Boston.