Nuovo libro fotografico sull’Ambasciata d’Italia a Belgrado

La collezione dei libri illustrati sulle Ambasciate d’Italia si è arricchita di un nuovo interessante ed originale volume.
Si tratta di “Ambasciata d’Italia a Belgrado. La regina delle Ambasciate” a cura dell’Ambasciatore Giuseppe Manzo e del direttore dell’Istituto italiano di cultura di Belgrado, Davide Scalmani.

E’ lo stesso Ambasciatore Manzo che, nell’Introduzione, spiega il senso della pubblicazione. “Fotografare – attraverso le immagini dell’Ambasciata, di ciò che l’arreda, ma anche di ciò che la anima e la fa vivere tutti i giorni – l’Italia che questo edificio rappresenta in Serbia novant’anni dopo la sua costruzione.”

E’ un libro fotografico che celebra questo anniversario (1926 – 2016) proponendosi di valorizzare la storia dei rapporti tra i due Paesi, attraverso l’illustrazione di un luogo e della sua vita, della relazione tra valori simbolici e attività funzionali dentro e fuori dell’edificio che ha segnato  la presenza italiana in Serbia.

Il libro è anche disponibile in versione digitale e può essere consultato sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado

Per maggiori informazioni e per consultare alcuni dei libri illustrati sulle Residenze e le Ambasciate italiane è possibile collegarsi con la pagina: http://baldi.diplomacy.edu/diplo/booksres.htm

Gaetano Cortese e “Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna”

Cortese_Metternich_ITA_smGaetano Cortese ha pubblicato un nuovo volume dal titolo “Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna”, sull’ambasciata d’Italia in Austria, una delle sedi diplomatiche italiane di maggior prestigio, sia per interesse storico dell’edificio che per ricchezza dell’arredo interno.
Il libro, in versione italiana e tedesca, segue la scia delle  precedenti pubblicazioni dell’ambasciatore Gaetano Cortese dedicate alle nostre più prestigiose rappresentanze diplomatiche, tese a promuovere e valorizzare  il patrimonio architettonico ed artistico  delle proprietà demaniali dello Stato italiano all’estero (L’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, L’Ambasciata d’Italia a L’Aja, Il Palazzo di Sophialaan, La Villa di Inkognitogaten – L’Ambasciata d’Italia a Oslo, Il Palazzo sul  Potomac – L’Ambasciata d’Italia a Washington (2011) – The Embassy of Italy in Washington (2012 e seconda  edizione 2014)).

Il volume si apre con una prefazione  del  Capo dello Stato nella quale il Signor Presidente sottolinea che:
“Palazzo Metterrnich, per l’attrazione che esercita nel pubblico austriaco e la magnificenza dei suoi saloni, degli arredi e delle opere d’arte che lo impreziosiscono – tutte provenienti da musei e dimore storiche italiane – meritava certamente una pubblicazione ad esso appositamente dedicata, ancor più nel 2015, che tra le altre significative ricorrenze annovera anche il 200° anniversario del Congresso di Vienna. Quella che fu per molti anni la residenza di uno dei massimi protagonisti della politica europea nella prima metà del XIX secolo – il Conte e, successivamente, Principe Klemens von Metternich, “ regista” del Congresso di Vienna – rappresenta oggi non solo un luogo affascinante e carico di storia, ma anche un formidabile strumento di promozione delle eccellenze del nostro Paese.”

Il libro contiene interessanti contributi del Presidente Federale della Repubblica d’Austria, Heinz Fischer, dell’Ambasciatore della Repubblica d’Austria a Roma, René Pollitzer, dell’Ambasciatore d’Italia a Vienna, Giorgio Marrapodi, degli ex ambasciatori d’Italia a Vienna, Alessandro Quaroni e Massimo Spinetti, nonché delle Direttrici del Kunsthistorisches Museum, della Galleria del Belvedere  e del Museo delle Carrozze di Vienna, Dott.ssa Sabine Haag, Dott.ssa Agnes Husslein-Arco e Dott.ssa Monica Kurzel-Runtscheiner.

La pubblicazione molto accurata e di grande interesse contiene anche una intera sezione,  ampiamente illustrata, sui protagonisti delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e l’Austria negli ultimi duecento anni, con la ricostruzione storico-diplomatica, dal Congresso di Vienna ad oggi, di tutti i Capi di Stato, Capi di Governo, Ministri degli Affari Esteri, Segretari Generali e Rappresentanti diplomatici che hanno segnato la storia dal Regno di Sardegna al 2015.

CORTESE Gaetano, Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna, Servizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2015 pp. 516.

Per informazioni sul  volume, pubblicazione a titolo d’onore e non commerciale, rivolgersi direttamente alla Casa Editrice Carlo Colombo: Prepress@stcc.it Tel. 06/ 6791788.

Dal 2006 al 2009 Gaetano Cortese è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L’Aja  e dal 1999 al 2003 Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio. In precedenza ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e  alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa  del Presidente  della Repubblica. E’ autore di testi giuridici e di numerosi articoli di diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l’Université de Paris en Droit International della Facoltà di Giurisprudenza della Sorbona e  a Roma Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi  (La Sapienza).

La parte iniziale del volume è liberamente disponibile in versione PDF.

Libri fotografici su ambasciate italiane

Cortese_Cop_Washington_ITA_smI libri finora pubblicati  riguardanti le ambasciate italiane e le residenze all’estero all’estero sono relativamente pochi (poco più di una trentina) e difficili da reperire. Si tratta di edizioni molto curate e ricche di fotografie che valorizzano il nostro patrimonio immobiliare all’estero. Il capo missione ha quasi sempre un ruolo molto importante nella realizzazione di questi volumi: spesso è il curatore o il promotore del libro. In alcuni casi sono più di uno i volumi che, nel tempo, sono stati pubblicati sulla la stessa ambasciata.

Esiste una pagina web in cui sono descritti numerosi libri di questa tipologia. Per alcuni di essi è possibile scaricare la versione digitale del libro (in alcuni casi l’intero volume in altre solo alcuni capitoli).Ambasciata_Santa_Sede_sm La pagina e’ consultabile all’indirizzo:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/booksres.htm
Gli ultimi titoli pubblicati, in ordine di tempo,  sono quelli relativi a “Villa “Bel Air”. La residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Malta” (a cura di Giamberto De Vito) e la nuova edizione di “Il Palazzo sul Potomac. The Embassy of Italy Washington” (a cura di Gaetano Cortese).

Nuovo libro di Ugo Colombo Sacco su 150 anni di amicizia italo-belga

Colombo_it_be_smUn altro prezioso volume si aggiunge alla serie di pubblicazioni dedicate a Residenze e Ambasciate d’Italia nel mondo. Si tratta del libro “Un omaggio a oltre 150 anni di amicizia italo-belga attraverso luoghi e protagonisti della diplomazia” (Stabilimenti Tipografici Carlo Colombo, 2014) appena pubblicato da Ugo Colombo Sacco.

Questa la scheda descrittiva del libro elaborata dall’autore:

“L’opera  ci accompagna in un itinerario (illustratissimo) che rievoca vicende, personaggi, atmosfere e funzioni dei  Palazzi  che hanno fatto da cornice scenografica e culturale ai messaggi scaturiti dai rapporti diplomatici belgo-italiani. Frutto di oltre sette anni di  ricerche, il libro -come  altre mie opere- e’ dedicato agli amanti di un viaggiare calmo e ristoratore alla ricerca di emozioni estetiche, calore umano e un sovrappiu’ di Storia da tramandare ai figli e ai nipoti.  In effetti, la componente documentale storica è centrale all’opera ed è associata a servizi di grandi firme della fotografia, sia italiane che belghe, focalizzati sui luoghi della diplomazia bilaterale percepiti nella loro valenza di strumento di indagine per valutare cio’ che permane e si trasforma con il cambiamento dell’economia, della societa’, del costume e dei modi di vita.  La narrazione è vivacizzata da numerose rievocazioni quali l’azione dell’ Ambasciatore d’Italia che sventò il tentativo di colpo di Stato olandese contro il primo Re dei Belgi e  il fidanzamento in Ambasciata tra Umberto di Piemonte e Maria José del Belgio. Sono circa una sessantina le Istituzioni pubbliche e private, espressione “alta” sia dell’Italia che del Belgio, coinvolte nella realizzazione del volume e dei suoi cammei dedicati a luoghi e personaggi storici.  Dopo la premessa quirinalizia del Prof. Louis Godart,  l’opera è impreziosita da indirizzi di saluto dell’Ambasciatore d’Italia in Belgio, Alfredo Bastianelli e dell’Ambasciatore del Belgio in Italia, Vincent Mertens de Wilmars. Il libro  ospita anche  un “amarcord” diplomatico italiano a firma degli Ambasciatori Francesco Corrias e Gaetano Cortese , già Capi Missione in Belgio, nonché il racconto dell’emblematica parabola umana e professionale, da Gallinaro (Frosinone) a Liegi, di un immigrato di successo: Gerardo Apruzzese. Vi fanno da controcanto  forbite ed eleganti testimonianze  belghe redatte da: l’Ambasciatore Patrick Nothomb già Ambasciatore a Roma ed attuale Consigliere Diplomatico del Governatore del Lussemburgo belga; il già Ambasciatore del Belgio in Italia, Jean De Ruyt; il penultimo Direttore dell’ “Academia Belgica”, Walter Geerts. Attraverso il volume appare  come le radici durino piu’ a lungo delle foglie, dei fiori e dei frutti.”

Ugo Colombo Sacco di Albiano, Oltre 150 anni di amicizia italo-belga attraverso luoghi e protagonisti della diplomazia bilaterale, Stabilimenti Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2014, pp. 450, Euro 15.

Ugo Colombo Sacco di Albiano è nato a Torino nel 1952 ed è entrato in carriera diplomatica nel 1981. Ha prestato servizio al Cairo, a Mosca, a Bruxelles e alla Rappresentanza Diplomatica Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Roma. E’ attualmente Direttore Centrale vicario per i Temi globali ed i processi G8/G20 presso la Direzione Generale per la Mondializzazione del Ministero degli Affari Esteri. Ha insegnato presso  l’Universita’ Statale di Milano,  la Katholieke Universiteit di Leuven ed e’ stato corrispondente della Sophia University di Tokyo. Ha pubblicato diversi libri, tra cui “Dove la Diplomazia incontra l’Arte. Le sedi storiche del Ministero degli Esteri” (STCC, 2006) e “Il Circolo del Ministero degli Affari Esteri” (Gangemi Editore, 2008).

L’Ambasciata italiana e la crisi cilena nel racconto di Piero De Masi

demasi_santiagoPiero De Masi ha da poco pubblicato un libro dal titolo “Santiago. 1 febbraio 1973-27 gennaio 1974” (Bonanni Editore, 2013) nel quale narra la sua esperienza nell’Ambasciata d’Italia a Santiago del Cile tra il 1973 ed gli inizi del 1974, nel difficile periodo che precede il golpe militare di Pinochet e nei primi delicatissimi mesi in cui si trovo’ a fronteggiare la delicata questione dei rifugiati nella nostra Ambasciata.

Proprio a Piero De Masi (insieme a Roberto Toscano), il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste ha assegnato nel 2011 il Premio “Salvador Allende” per il loro coraggioso operato a tutela dei diritti umani e della democrazia, nel loro servizio all’Ambasciata italiana di Santiago del Cile durante il colpo di Stato di Pinochet del 1973.

Ecco la scheda descrittiva del libro preparata dall’editore:
“Non e’ la storia del golpe in Cile, ma il racconto di un’esperienza professionale e umana vissuta in circostanze eccezionali dall’Autore in maniera inattesa e senza termini di paragone ad ispirargli le linee di azione. L’arrivo in un Cile gia’ vicino all’esplosione, le difficolta’ di inserimento in quella realta’ e quindi lo sconvolgimento che il sollevamento militare provoco’ al paese, al popolo cileno ma anche al normale svolgimento del lavoro di un’Ambasciata e alla vita personale di chi vi operava, fanno da sfondo al dramma principale di questa storia, quello delle centinaia di persone che per sfuggire alla spietata repressione dei militari cercarono e trovarono rifugio e salvezza tra le mura della Rappresentanza diplomatica italiana a Santiago.”

De Masi, Piero. Santiago. 1 febbraio 1973-27 gennaio 1974, Bonanno Editore, Roma, 2013, pp. 176, Euro 15.

Piero De Masi e’ entrato in carriera diplomatica nel 1964 ed ha prestato servizio a Strasburgo, Durban, Santiago, Praga, Madrid e Berlino. E’ stato Ambasciatore a Windhoek in Namibia dal 1990 al 1996 e successivamente Console Generale a Boston.

“Soprattutto niente zelo”: il nuovo libro di Sandro Siggia

siggia_parcours_smSandro Maria Siggia, ex Ambasciatore a Bruxelles, ha da poco pubblicato un nuovo libro dal titolo “Soprattutto niente zelo. Accident de parcours” (Carlo Marconi, 2013). Si tratta di un volume di carattere autobiografico che ripercorre, con ricchezza di particolari e di riferimenti, gli eventi che hanno caratterizzato l’ultimo periodo della sua permanenza a Bruxelles.

Ecco la descrizione del libro presente sulla quarta di copertina:
“In “Soprattutto niente zelo” l’autore descrive con toni gravi e lievi un episodio atipico, al limite del surreale, accaduto durante il periodo in cui prestava servizio a Bruxelles. Nomi di colleghi e di personaggi della politica si affacciano nel corso del breve racconto che testimonia una fase particolarmente confusa attraversata dal nostro paese, caratterizzata dal fenomeno della pubblicazione delle intercettazioni telefoniche.”
SIGGIA, Sandro Maria. Soprattutto niente zelo. Accident de parcours, Carlo Marconi, Roma, 2013, pp. 145.

Il volume può essere ordinato all’editore all’indirizzo info@castellodifoglia.com

Sandro Siggia è un diplomatico italiano che ha prestato servizio in Vietnam, Cambogia, Cina, ed in Bangladesh come Capo missione. Ha terminato la sua carriera come Ambasciatore d’Italia a Bruxelles. Appassionato di storia ha pubblicato “Afghanistan. Guerra infinita” (Carlo Marconi, 2002) e “Y – Saigon 1972” (Rubbettino, 2010).

L’Ambasciata d’Italia ad Oslo nell’ultimo volume pubblicato da Gaetano Cortese

L’Ambasciatore Gaetano Cortese ha pubblicato un nuovo volume sulla Ambasciata d’Italia a Oslo, nel contesto delle celebrazioni del 150mo  anniversario dell’Unita’ d’Italia, dal titolo “ La Villa di Inkognitogaten “.
Front Cover Oslo
L’autore e’ uno dei pionieri nella valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle nostre rappresentanze diplomatiche all’estero. Basti pensare al suo primo volume “L’ Ambasciata d’Italia a Bruxelles”, pubblicato durante la sua missione diplomatica a Bruxelles quale Capo Missione dal 1999 al 2003. A questo volume sono seguiti, durante il suo periodo di permanenza nei Paesi Bassi dal 2006 al 2009, quale Ambasciatore d’Italia, due libri sulla rappresentanza diplomatica e residenza: “ L’Ambasciata d’Italia a L’Aja” e “ Il Palazzo di Sophialaan nel centocinquantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia ed i Paesi Bassi “. Infine La sua opera piu’ recente  e’  “ Il Palazzo sul Potomac – L‘Ambasciata d’Italia a Washington”, in versione italiana ed inglese, nel centocinquantesimo anniversario dell’Unita’ d’Italia e delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e gli Stati Uniti.

Il volume “La Villa di Inkognitogaten” segue la scia delle sue precedenti pubblicazioni, con la storia delle proprieta’ demaniali dello Stato italiano in Norvegia. Il libro si apre con un messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano  il quale sottolinea che “ le diversita’ e la relativa lontananza geografica tra i nostri due Paesi hanno rappresentato motivi non di incomprensione, ma al contrario di viva curiosita’, simpatia e reciproca ammirazione. Fa piacere ricordare in particolare, accanto alle gesta degli esploratori e viaggiatori italiani che furono affascinati dalle sfide del grande Nord, le suggestioni che la vicenda risorgimentale italiana suscito’ nell’Ottocento nei patrioti norvegesi che anelavano alla piena indipendenza nazionale”.
Il volume è ricco di fotografie non solo dell’edificio, ma anche degli straordinari ritratti, degli antichi dipinti e delle opere d’arte di gran pregio che si trovano nella Residenza e nei principali palazzi della Capitale norvegese. Il capitolo dedicato ai Protagonisti ed Interpreti delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi offre un’esaustiva analisi degli ultimi 150 anni di storia diplomatica italo-norvegese, attraverso i contatti a livello di Capi di Stato, di Governo, di Ministri degli Affari Esteri e di Segretari Generali. Di particolare pregio e interesse storico sono le immagini delle visite di stato dei Presidenti della Repubblica in Norvegia e quelle dei Reali di Norvegia in Italia, a testimonianza del valore delle relazioni tra i due Paesi. Seguono l’indirizzo di saluto dell’Ambasciatore di Norvegia a Roma e l’introduzione dell’Ambasciatore d’Italia a Oslo. La pubblicazione in versione italiana e norvegese, a titolo d’onore e non commerciale, e’ edita, come tutte le sue precedenti pubblicazioni in materia, dai Servizi Tipografici Carlo Colombo di Roma.

CORTESE Gaetano, La Villa di Inkognitogaten, Servizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2013 pp. 340.

Per l’acquisto del volume rivolgersi direttamente alla Casa Editrice Carlo Colombo: Prepress@stcc.it Tel. 06/ 21707021

Dal 2006 al 2009 Gaetano Cortese e’ stato Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L’Aja  e dal 1999 al 2003 Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio. In precedenza ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e  alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualita’ di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa  del Presidente  della Repubblica. E’ autore di testi giuridici e di numerosi articoli di diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l’Universite’ de Paris en Droit International della Facolta’ di Giurisprudenza della Sorbona e  a Roma Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facolta’ di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi  (La Sapienza).