Il volume “La diplomazia giuridica” di Alfredo Maria Durante Mangoni

E’ stato pubblicato il volume “La diplomazia giuridica” (ESI, 2019) di cui è coautore il Ministro Plenipotenziario Alfredo Maria Durante Mangoni attualmente Coordinatore per le attività internazionali anticorruzione al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il libro è stato redatto con il magistrato Giovanni Tartaglia Polcini, consigliere giuridico presso il MAECI. La prefazione è di Paola Severino.

Ecco la scheda del libro elaborata dall’editore:
“La diplomazia giuridica consente un viaggio nello spazio e nel tempo verso migliori modelli normativi.
Il volume aspira a delineare, per la prima volta nel panorama scientifico italiano, una teorizzazione organica del concetto di diplomazia giuridica, accompagnata dalla descrizione delle relative prassi maturate nell’azione diplomatica italiana.
La Farnesina, consapevole del danno che stereotipi ricorrenti di corruzione diffusa arrecano all’affidabilità ed attrattività del sistema economico italiano, è impegnata in un’innovativa azione di diplomazia giuridica. Questa si affianca al modello sperimentato di diplomazia economica e tende a tutelare e a promuovere l’immagine e la reputazione del Paese, riducendo il divario esistente tra percezione esterna e realtà dell’ordinamento giuridico e del sistema economico, nei quali i presidi anticorruzione, antimafia ed antiriciclaggio, da parte di soggetti sia pubblici che privati, sono solidi ed efficaci. L’Italia ha assunto un ruolo profilato grazie alla validità di istituti giuridici, prassi e modelli che si caratterizzano per forza ed efficienza originali e possono divenire punto di riferimento sul piano globale.”

Alfredo Maria Durante Mangoni e Giovanni Tartaglia Polcini, La diplomazia giuridica, ESI, marzo 2019, pp. 206, 20 €.

Il volume verrà presentato a Roma martedì 9 aprile in sala Zuccari a Palazzo Giustiniani, in via della Dogana Vecchia 29 a Roma. Interverranno Elisabetta Belloni, Segretario Generale della Farnesina; Paola Severino, Rappresentante Speciale della Presidenza OSCE per la lotta alla corruzione; Francesco Viganò, Giudice Costituzionale; Raffaele Cantone, Presidente ANAC; Federico Cafiero de Raho, Procuratore Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo. Modera Maurizio Molinari, direttore di La Stampa.
L’invito è allegato.

Alfredo Durante Mangoni, Ministro Plenipotenziario, dal giugno 2016 è Coordinatore per le attività internazionali anticorruzione al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Capo della Delegazione italiana al G20 Anti-Corruption Working Group. Promotore del Tavolo inter-istituzionale di coordinamento anticorruzione. Già consigliere diplomatico dei Ministri della Giustizia e del Lavoro, ha svolto incarichi all’estero: primo segretario a Mosca (1995-1999), console generale a Bengasi (1999-2002), ministro consigliere e vice capo missione a Tokyo (2008-2012). Collabora a riviste giuridiche e svolge attività di docenza presso Atenei italiani, in Master di II livello e presso la Scuola di Magistratura. Componente del Comitato scientifico della rivista «Il Diritto Penale della Globalizzazione».

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L’Amb. Antonio Badini pubblica un nuovo libro sulla Russia di Vladimir Putin

Un nuovo saggio alla Russia di Putin è stato appena pubblicato dall’Ambasciatore Antonio Badini, da ultimo Ambasciatore d’Italia in Egitto dal 2003 al 2007. Il titolo del libro è “La marcia russa. Vladimir Putin e la costruzione del potere mondiale” (LUISS University Press, 2018).

Qui di seguito la scheda descrittiva a cura della casa editrice:
“Dalla sua ascesa al Cremlino come “Capo di Stato temporaneo” nel 1999 al suo quarto mandato presidenziale, Vladimir Putin è non solo riuscito a trasferire dall’URSS alla Russia lo status di grande potenza, ma anche a porre il suo paese come modello alternativo alla democrazia liberale in crisi di identità. Il sovranismo, un esecutivo con poteri forti e una magistratura non necessariamente indipendente, si fa largo oggi in Occidente, guidato da una Russia che corre verso la riconfigurazione dell’attuale equilibrio mondiale. Ma come ha fatto un oscuro funzionario dei servizi sovietici a essere oggi tra i candidati al ruolo di “uomo più potente del mondo”, come lo ha definito Forbes? Antonio Badini, forte della lunga esperienza diplomatica oltre che accademica, ricostruisce in questo breve, bruciante libro le tappe della “marcia russa”, che avanza inesorabilmente tra lo stallo in cui è caduto il progetto di una “Casa comune europea” e le tendenze isolazioniste dell’America di Trump.”

Antonio Badini, La marcia russa. Vladimir Putin e la costruzione del potere mondiale, LUISS University Press, Roma, 2018, pp. 128, € 12,00.

Antonio Badini, saggista e consulente aziendale, ha lasciato il Servizio diplomatico nel 2007 col grado di ambasciatore; è stato consigliere diplomatico del presidente del Consiglio Bettino Craxi, vicedirettore generale della Cooperazione allo sviluppo, direttore generale per il Medioriente e Mediterraneo, coordinatore nazionale per il partenariato euro-mediterraneo, rappresentante personale del presidente del Consiglio per il vertice del G7, Ambasciatore d’Italia ad Algeri, Oslo e Il Cairo. Insegna Politiche della globalizzazione alla LUISS. Scrive di politica estera per riviste e quotidiani italiani.

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Le “Moderne odissee” nell’ultimo libro di Antonio Morabito

Antonio Morabito, già Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, ha da poco pubblicato un nuovo libro dal titolo “Moderne odissee. Viaggio consapevole tra gli irrisolti drammi e i profondi cambiamenti del nostro tempo ” (Albatros edizioni, 2018) nel quale affronta alcune tematiche di grande attualità.

Ecco la scheda del libro elaborata dall’editore:
“La difficile tutela dell’ecosistema, la ricerca della pace, i destini dell’Africa e la questione dei migranti, la persecuzione dei cristiani, il mondo del web, i viaggi della speranza di tanti giovani, la sicurezza e la prevenzione dei beni pubblici sono le tematiche su cui muovono le riflessioni dell’autore – ispirate a una visione cristiana – con autorevoli testimonianze. La prefazione è a cura di Roberto Messina, giornalista e scrittore, con una copertina realizzata da Stefano Ribeca ispirata ad un’opera del maestro Antonio Nocera. Il regista Stefano Veneruso ha realizzato una presentazione video del libro. L’Autore, entrato in carriera diplomatica dal 1986, si concentra sulle problematiche e sui profondi mutamenti che caratterizzano l’attuale scenario internazionale, con un testo che per Roberto Messina è: “conciso ma denso. Leggero ma profondo. Un libro coerente e unitario, che è ben più della somma delle sue parti”. Si tratta di una “meditata riflessione su chi lotta contro povertà e sopraffazioni, chi opera per il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, chi crede in un mondo basato sulla convivenza pacifica, sulla tolleranza e sul valore della vita come bene primario.”

Antonio Morabito, Moderne odissee. Viaggio consapevole tra gli irrisolti drammi e i profondi cambiamenti del nostro tempo, Albatros Edizioni, Roma, 2018, pp. 171, € 16,00.

Antonio Morabito, nato a Reggio Calabria nel 1955, si è laureato in Scienze politiche a Roma ed è entrato in carriera diplomatica nel 1986. Ha prestato servizio in Indonesia, in Argentina, in Iran ed è stato Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco dal 2010 al 2015. Esperto di comunicazione, è autore di “Indonesia. Arcipelago delle meraviglie” (Laruffa editore, 1993), “L’Ambasciata d’Italia a Monaco” (Liber Faber, 2015) e “Valigia diplomatica” (2017) ed ha curato numerose pubblicazioni istituzionali per il Ministero degli Affari Esteri sui temi dell’impegno della cooperazione italiana nel mondo; della lotta alla povertà; sui progetti di sviluppo e assistenza in Darfur e a Nassyria, sugli Italiani a Mendoza e sul restauro dell’Ambasciata italiana nel Principato di Monaco.

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Video sulla Presentazione del libro “Il Palazzo di Venezia a Istanbul” al Circolo del Ministero degli Affari esteri

L’ultimo libro dell ‘Amb. Gaetano CorteseIl Palazzo di Venezia a Istanbul. Residenza dell’Ambasciatore d’Italia” è stato presentato al Circolo del Ministero degli Affari esteri a Roma il 13 novembre 2018.

Per l’occasione la AracneTV ha realizzato un breve video

CORTESE Gaetano, Il Palazzo di Venezia a Istanbul. Residenza dell’Ambasciatore d’ItaliaServizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2018, pp. 526.

Consulta la pagina sui libri fotografici sulle Rappresentanze diplomatiche italiane all’estero

“Oltre la grande muraglia”. La Cina vista dall’Amb. Alberto Bradanini

Alberto Bradanini, da ultimo Ambasciatore d’Italia in Cina, ha appena pubblicato un interessante libro dal titolo “Oltre la grande muraglia” (Egea-Bocconi, 2018), un libro frutto di letture e riflessioni, incontri e ricordi, un nesso tra esperienze e deduzioni su aspetti di storia, filosofia, politica ed economia della Cina e della sua gente.

Ecco una breve scheda sul libro:
“La Cina odierna genera allarme, persino paura, ma allo stesso tempo attrae fortemente. Come mai? Forse perché è antica, ma anche la Grecia è antica; forse perché è vasta, ma anche la Russia è vasta; forse perché è popolosa, ma l’India lo è altrettanto; forse perché la Cina è le tre cose insieme, o perché nei riguardi della Cina è viva ancor oggi una sorta di mitologia del mistero, una mitologia del resto in parte giustificata, poiché nell’inconscio occidentale quel paese conserva un’immagine di estraneità e di difficile accesso, quasi si trattasse di una creazione onirica. Eppure oggi più che mai è necessario compiere uno sforzo per comprendere meglio e più a fondo questo gigante che ha saputo conquistarsi un posto di primo piano sulla scena mondiale, coniugando assenza di libertà e vertiginoso sviluppo economico in un modo che non finisce di stupire l’Occidente, ed esercitando sullo scacchiere geopolitico un sapientissimo soft power che, se oggi lo vede misurarsi quasi alla pari con gli Stati Uniti, partner e rivale a un tempo, configura per il futuro scenari inattesi e sorprendenti. Tra approfondite analisi politiche ed economiche e i ricordi di quanto vissuto in prima persona nelle stanze della diplomazia, Alberto Bradanini, a lungo ambasciatore in Oriente e studioso di cose cinesi, ci guida alla scoperta della Cina che non ci aspettiamo.”

BRADANINI, Alberto. Oltre la Grande Muraglia, Egea-Bocconi, Milano, 2018, pp. 304, € 28,00.

Alberto Bradanini, laureato in Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma, entra in carriera diplomatica nel 1975. Dopo aver ricoperto diversi incarichi (tra i quali Consigliere Commerciale a Pechino 1991-96, Console Generale a Hong Kong 1996-98 e Coordinatore del Comitato Governativo Italia-Cina 2004-2007) è stato Ambasciatore d’Italia in Iran dal 2008 al gennaio 2013, e da allora al maggio 2015 Ambasciatore d’Italia in Cina. È attualmente Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea.

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Ambasciator non porta pena … ma porta penna

Nel corso della trasmissione di Radio3mondo andata in onda il 29 novembre 2018 il giornalista Roberto Zichittella ha intervistato l’Ambasciatore Stefano Baldi  sul tema dei libri scritti da diplomatici. Lo spunto è stato fornito dalla recente pubblicazione del libro “Il diplomatico su carta“, che può essere liberamente scaricato online.

E’ stata un’occasione per raccontare alcuni aspetti della produzione libraria dei diplomatici italiani che va dalla memorialistica alla narrativa, ai libri di storia e di poesie.

Per riascoltare l’intervista clicca qui

Original drawing by Francesco Granatiero

Il Palazzo di Venezia a Istanbul nell’ultimo libro dell’Amb. Gaetano Cortese

L’Amb. Gaetano Cortese ci ha ormai abituato a bellissimi libri sulle Ambasciate italiane. Il nuovo libro si intitola “Il Palazzo di Venezia a Istanbul. Residenza dell’Ambasciatore d’Italia” ed è stato realizzato in occasione del solenne centenario del Palazzo di Venezia. Dopo il trasferimento delle Ambasciate straniere presso il governo turco ad Ankara, Palazzo di Venezia resta la sede diplomatica del Capo Missione quando egli risiede ad Istanbul.

Il libro molto accurato e di grande interesse, in lingua italiana, segue la scia delle  precedenti pubblicazioni dell’ambasciatore Gaetano Cortese dedicate alle nostre più prestigiose rappresentanze diplomatiche, tese a promuovere e valorizzare  il patrimonio architettonico ed artistico  delle proprietà demaniali dello Stato italiano all’estero (L’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, L’Ambasciata d’Italia a L’Aja, Il Palazzo di Sophialaan, La Villa di Inkognitogaten – L’Ambasciata d’Italia a Oslo, Il Palazzo sul  Potomac – L’Ambasciata d’Italia a Washington (2011) – The Embassy of Italy in Washington (2012 e seconda  edizione 2014), Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna (2015), Il Palazzo Metternich nel 170 anniversario della sua costruzione (2017), Il Palazzo sul Tiergarten. L’Ambasciata d’Italia a Berlino, 2017.
Il volume ripercorre la storia del Palazzo sede diplomatica della Serenissima Repubblica di Venezia con l’Impero Ottomano e l’evolversi delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi  ai nostri giorni. L’Ambasciatore d’Italia ad Ankara, Luigi Mattiolo e l’Ambasciatore di Turchia a Roma,, Murat Salim Esenli, aprono la pubblicazione con una prefazione ed un indirizzo di saluto. Il libro si avvale dei contributi dell’Ambasciatore Carlo Marsili, del Console Generale ad Istanbul, Ministro Federica Ferrari Bravo, del Console d’Italia a Smirne, Luigi Iannuzzi e del Professore Francesco Perfetti con una ricostruzione storica dei rapporti tra la Serenissima e la Sublime Porta. Da sottolineare anche i capitoli relativi alla Ambasciata d’Italia ad Ankara, a Villa Tarabya, già Residenza dell’Ambasciatore d’Italia ad Istanbul, alla Casa d’Italia e Consolato Generale ad Istanbul, alla Società Operaia Italiana  di Mutuo Soccorso, nota come “Casa Garibaldi”, al Consolato d’Italia a Smirne e al Palazzo Gamberini, sede dell’Ambasciata della Repubblica di Turchia a Roma.
CORTESE Gaetano, Il Palazzo di Venezia a Istanbul. Residenza dell’Ambasciatore d’ItaliaServizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2018, pp. 526.
Dal 2006 al 2009 Gaetano Cortese è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L’Aja  e dal 1999 al 2003 Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio. In precedenza ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e  alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa  del Presidente  della Repubblica. E’ autore di testi giuridici e di numerosi articoli di diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l’Université de Paris en Droit International della Facoltà di Giurisprudenza della Sorbona e  a Roma Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi (La Sapienza).
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