Il pensiero filosofico di Aristotele nell’ultimo libro dell’Amb. Roberto Rossi

Rossi_AristoteleL’Amb. Roberto Rossi ha appena pubblicato un impegnativo volume dal titolo “Aristotele: l’arte di vivere. Fondamenti e pratica dell’etica aristotelica come via alla felicità” (FrancoAngeli, 2018) con presentazione da parte del prof. Enrico Berti, uno dei maggiori studiosi del pensiero di Aristotele a livello internazionale. E’ un libro di taglio accademico, che però mira anche ad avere uno stile discorsivo e un carattere divulgativo, in modo da risultare utile anche nella vita concreta e nei rapporti interpersonali.

Ecco la scheda dell’editore:
“In tutte le scuole filosofiche antiche la filosofia era innanzitutto una concreta scelta di vita aperta a tutti, poiché non si trattava di comprendere tutte le sottigliezze di una dottrina filosofica, ma di vivere secondo essa. Da questo punto di vista la filosofia era prima di tutto concepita come un’etica, cioè come una guida all’arte di vivere e di agire e di stare al mondo. Una concezione per la quale oggi si moltiplicano segni di rinnovato interesse: nuove forme di terapia psico-filosofica, corsi e seminari volti ad accrescere il benessere personale e l’eccellenza operativa, e così via. Ora, è nelle opere di Aristotele che troviamo la più compiuta e perfetta espressione dell’etica come guida all’arte di vivere al meglio delle proprie possibilità, in base ad insegnamenti ancora attuali. Ma poiché buona parte delle opere destinate da Aristotele alla pubblicazione è andata perduta, molti dei testi giunti fino a noi sono per lo più suoi appunti di lezione, non sempre di facile lettura; il risultato è che il filosofo forse più famoso e influente nella storia della filosofia non è oggi uno dei più letti dal pubblico. Questo volume, pur con rigorosa aderenza ai testi originali ed agli studi più accreditati, presenta l’etica aristotelica in modo scorrevole e avvicinabile da parte del lettore moderno. … Inoltre, poiché Aristotele concepiva l’etica come un sapere volto alla azione pratica, il testo offre numerose osservazioni e spunti di riflessione che mirano ad aiutare il lettore ad applicare concretamente le dottrine aristoteliche sul modo di condurre con saggezza e sapienza una esistenza piena e felice.”

Roberto Rossi, Aristotele: l’arte di vivere. Fondamenti e pratica dell’etica aristotelica come via alla felicità, FrancoAngeli editore, Milano 2018, pp.652, €46.

Sul sito dell’editore FrancoAngeli, dove è anche possibile leggere le prime 20 pagine. Un ulteriore ampio estratto (circa 200 pagine) è disponibile nella apposita finestra “Google Anteprima” situata nella stessa pagina.
Data l’ampiezza del libro, l’autore ha anche predisposto un documento, disponibile online, con alcuni specifici consigli di lettura.

Roberto Rossi, già docente all’Università di Roma in “Storia dei trattati e politica internazionale”, ha iniziato la carriera diplomatica nel 1967. E’ stato vice-Console in Austria, consigliere presso l’Ambasciata d’Italia in India, Console Generale a S. Francisco. Successivamente è stato Consigliere diplomatico del Ministro delle Finanze e poi coordinatore generale per gli affari economici europei nel Ministero degli Affari esteri. E’ stato infine Rappresentante Permanente Aggiunto e Ambasciatore presso il Comitato Rappresentanti Permanenti (Coreper I) all’Unione Europea, e poi Capo di gabinetto del Ministro per le Politiche europee a Palazzo Chigi. Lasciata la carriera diplomatica con vari anni di anticipo, da tempo si è dedicato ad approfondire la filosofia e l’etica di Aristotele.

Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo

Annunci

Pubblicato in italiano “Antivita di Italo Svevo” dell’Amb. Maurizio Serra

Dopo la versione originale in francese e la traduzione in spagnolo, esce anche in italiano il volume “Antivita di Italo Svevo” (Nino Aragno Editore, 2017) dell’Amb. Maurizio Serra. Come evidenziato da Paolo Di Stefano in un articolo pubblicato su “Sette”  al momento dell’uscita del volume in francese: ” Ciò che Svevo condivide con gli altri protagonisti raccontati da Serra nelle precedenti biografie (Drieu la Rochelle, Aragon, Malraux, Marinetti, Malaparte) non è il grigiore della vita ma la loro condizione di “irregolari”, mai pacificati con l’ambiente culturale che li circonda, difficilmente adattabili.”

Ecco la scheda dell’editore:
“Protagonista indiscusso della modernità, Italo Svevo continua a rappresentare un enigma, sfuggito finora anche alle più attente indagini biografiche. Uomo dalle molteplici identità, ebraica, triestina, italiana, racchiuse per due terzi della sua vita nell’uniforme impeccabile del figlio di una Mitteleuropa al tramonto, Svevo è in realtà un sovversivo che non accetta alcun dogma: dalla religione alla scienza, dalla psicanalisi al patriottismo. Eppure, questo apolitico professo ha affidato al finale de La coscienza di Zeno una delle più alte e profetiche allegorie della guerra civile europea.”

Maurizio Serra, Antivita di Italo Svevo, Nino Aragno Editore, Torino, 2017, pp. 394, € 25,00

Maurizio Serra (Londra, 1955), diplomatico e scrittore, è attualmente ambasciatore, rappresentante permanente d’Italia presso l’ONU e le organizzazioni internazionali a Ginevra. Tra le sue numerose opere tradotte in più lingue: Il passeggero del secolo. Guerre. Rivoluzioni. Europe, con François Fejtö (2001) e L’inquilino del Quai d’Orsay (2003). Questa biografia di Svevo fa seguito a quella dedicata a Malaparte vite e leggende (2013) insignita del Prix Goncourt de la biographie, 2011 per l’edizione francese e del Premio Acqui Storia 2013 per quella italiana. La trilogia sarà completata l’anno venturo da un D’Annunzio, in occasione degli ottant’anni della morte del Vate.

Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo

Le “Lezioni di governance politica ed economica internazionale” di Maurizio Melani

Melani_GovernanceMaurizio Melani, già direttore generale per la promozione del sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri ed Ambasciatore in Iraq, ha pubblicato un volume dal titolo “Lezioni di governance politica ed economica internazionale” (Eurilink, 2014) destinato in particolare agli studenti e a tutti coloro che sono interessati alle relazioni internazionali.

Ecco la descrizione dalla quarta di copertina:
“Il libro descrive con una visione integrata l’evoluzione degli equilibri politici, economici e di sicurezza mondiali e regionali, delle loro interrelazioni e degli strumenti formali e informali per il loro regolamento. Esso è quindi diretto a favorire, attraverso una analisi storica degli sviluppi verificatisi, la comprensione dei sistemi di gestione dei rapporti internazionali. Nella sue pagine sono esaminati in modo agile e sintetico, dalla nascita degli Stati moderni ad oggi, i ruoli, le capacità e l’efficacia dei diversi soggetti, dei sistemi di composizione degli interessi e di gestione dei conflitti e delle architetture di governance (equilibrio delle potenze, concerti e direttori, alleanze, organizzazioni universali e regionali, settoriali e funzionali, processi di integrazione e di devoluzione della sovranità), con una delineazione dei possibili scenari futuri, anche in considerazione delle innovazioni nelle tecnologie, nelle comunicazioni, nei processi produttivi, nelle diverse forme di distribuzione internazionale del lavoro e delle loro implicazioni per la sicurezza globale e la sostenibilità ambientale.
E’ destinato agli studenti di relazioni internazionali e a tutti coloro che sono interessati a questi temi.”

Melani, Maurizio. Lezioni di governance politica ed economica internazionale, Eurilink, Roma, 2015, pp. 251. € 18.

Maurizio Melani
È stato Direttore Generale per la promozione del sistema paese al Ministero degli Esteri e precedentemente Ambasciatore in Iraq, Rappresentante italiano nel Comitato Politico e di Sicurezza dell’Unione Europea, Direttore Generale per l’Africa e Ambasciatore in Etiopia. A Roma ha tra l’altro diretto l’ufficio per i rapporti con il Parlamento nel Gabinetto del Ministro. È stato all’inizio della sua carriera nelle Ambasciate a Londra e in Tanzania. È Consigliere di Amministrazione della Agenzia ICE ed insegna presso la Link Campus University.

“Dante e il suo tempo”: l’ultimo libro di Raffaele Campanella

Campanella_Dante_tempo_smRaffaele Campanella ha appena pubblicato un nuovo libro dedicato a Dante.  Il volume si intitola “Dante e il suo tempo” (Edicampus, 2014) ed è una ideale continuazione della sua ricerca e dell’approfondimento sul “sommo poeta” già intrapreso con un precedente volume e altri scritti.

Questa la breve scheda descrittiva elaborata dall’editore:
“Il legame inscindibile fra l’opera di Dante Alighieri, a partire dal monumentale progetto della Commedia, e il contesto culturale, sociale, politico e religioso in cui il poeta fiorentino si ritrovò immerso nel corso della propria vita è il tema affrontato da Raffaele Campanella in questo volume. Abbracciando con uno sguardo quanto più possibile ampio la realtà storica e i precari equilibri di potere in un periodo contrassegnato da tensioni locali (la divisione di Firenze tra le fazioni dei guelfi Bianchi e dei guelfi Neri) ma anche da conflitti di portata ben più ampia e globale (il logorante “braccio di ferro” fra papato e impero), l’autore ripercorre l’esistenza e l’attività letteraria di Dante analizzando le basi concettuali e gli aspetti peculiari della sua produzione, attraverso un’analisi della Commedia, ma anche di altri scritti danteschi, che permette di ricollegare alcuni degli episodi più celebri del viaggio del pellegrino tra Inferno, Purgatorio e Paradiso con le sue vicende biografiche, gli ideali portati avanti con coraggio e sacrificio personale e gli influssi di un’epoca gravida di contraddizioni e di radicali cambiamenti.”

Raffaele Campanella, Dante e il suo tempo, Edicampus, Roma, 2014, pp. 185, €  18,00.

Raffaele Campanella, diplomatico di carriera, ha prestato servizio, oltre che al Ministero degli Affari Esteri, presso le Ambasciate a Lima, Tel Aviv, L’Avana, Parigi e Buenos Aires. Dal 1991 al 1996 è stato ambasciatore in Costa D’Avorio e dal 2000 al 2003 Ambasciatore in Lussemburgo. Nel 2006 ha pubblicato il libro “Riflessioni di un uomo comune” e nel 2011 “Dante e la Commedia”, entrambi con la casa editrice Edimond.

L’Umbria ed il nuovo romanzo di Lorenzo Angeloni

Lorenzo Angeloni, diplomatico e scrittore perugino attualmente Ambasciatore d’Italia in Vietnam, ha appena pubblicato un nuovo romanzo dal titolo “300 anni” (Guerra edizioni 2012). Questo suo libro rappresenta un omaggio all’Umbria, sua terra natale.

Ecco una breve descrizione dalla quarta di copertina del libro:
“Sette generazioni, un solo mestiere. 300 anni è la storia di una famiglia della campagna perugina, dal Settecento ai giorni  nostri, attraverso le tappe scritte dalla Storia e le tracce lasciate dalla vita dei protagonisti.”

Lorenzo Angeloni (Perugia, 3 maggio 1958) si è laureato in Giurisprudenza nel 1981 all’Università di Perugia ed è entrato in carriera diplomatica nel 1985. Ha prestato servizio a Montevideo, Francoforte ed Algeri. E’ stato Ambasciatore a Khartoum dal 2003 al 2007, durante lo scoppio della crisi del Darfour. Dal 2010 è Ambasciatore d’Italia ad Hanoi (Vietnam). Ha pubblicato saggi e reportage di politica internazionale, oltre a tre romanzi.

Lorenzo Angeloni, 300 anni, Guerra Edizioni, Perugia, 2012, pp. 144, € 12.00

Sergio Romano e le vite parallele di Biancheri

Nel rispondere ad un lettore, Sergio Romano, nella sua rubrica sul Corriere della Sera del 3 gennaio scorso, ha scritto un bell’articolo dedicato alla figura del diplomatico-scrittore Boris Biancheri, scomparso nel luglio 2011.
L’articolo ha un titolo significativo “Un diplomatico scrittore. Le vite parallele di Biancheri” e si sofferma soprattutto sull’opera letteraria di Biancheri.
Come giustamente sostiene Romano “I libri scritti da Biancheri fino all'”Elogio del silenzio” apparso qualche mese fa come gli altri presso Feltrinelli, sono opere di un vero scrittore, non di uno scrittore della domenica”.
L’articolo è disponibile alla pagina:
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=18X3ZO
Per una descrizione dei sei libri pubblicati da Boris Biancheri è possibile consultare il sito dedicato ai libri scritti da diplomatici italiani:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/listbooks.htm

L’Ambasciatore Raffaele Campanella spiega Dante nel suo ultimo libro

Raffaele Campanella, che ha concluso la sua carriera diplomatica nel 2003 come Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo, è un apprezzato studioso di Dante. Negli anni sono state numerose le occasioni in cui egli ha tenuto conferenze e lezioni sul “Sommo Poeta”. L’Amb. Campanella ha da poco pubblicato un saggio dal titolo “Dante e la Commedia” (Edimond, 2011).
Questa la breve scheda descrittiva elaborata dall’editore:
L’opera si propone di rendere accessibile a un vasto pubblico un’opera molto complessa sulla quale le analisi dei vari aspetti e gli studi sono sempre in evoluzione. Il testo di Campanella inquadra, con uno stile sobrio, preciso e chiaro, Dante Alighieri ponendolo in rapporto con il contesto letterario e storico, la sua concezione della religione, della letteratura, della politica e in ultimo del mondo. Dante e la Commedia è una sorta di guida ragionata dell’universo dantesco, che analizza in maniera puntuale le tre cantiche e ci fa rileggere con occhio differente gli splendidi versi del sommo poeta.

Raffaele Campanella, Dante e la Commedia, Edimond, Città di Castello, 2011, pp. 280, €  26,00.

Raffaele Campanella, diplomatico di carriera, ha prestato servizio, oltre che al Ministero degli Affari Esteri, presso le Ambasciate a Lima, Tel Aviv, L’Avana, Parigi e Buenos Aires. Dal 1991 al 1996 è stato ambasciatore in Costa D’Avorio e dal 2000 al 2003 Ambasciatore in Lussemburgo. E’ stato Consigliere dell’Istituto Italo Latino Americano. Nel 2006 ha pubblicato il libro “Riflessioni di un uomo comune” (Edimond, 2006).