“Storie di Azioni diplomatiche” nuovo libro di Assdiplar curato da Daniele Verga

Verga_azioni_smE’ stato da poco pubblicato il volume “Storie di azioni diplomatiche. 150 di diplomazia italiana nei convegni dell’Assdiplar” (Aracne, 2016) realizzato da Assdiplar (Associazione Nazionale Diplomatici a riposo – Costantino Nigra) e curato da Daniele Verga.

Il libro contiene contributi di: Gabriele Altana, Antonello Folco Biagini, Pietro Calamia, Antonia Carparelli, Pier Ferdinando Casini, Adriana Cerretelli, Ugo Colombo Sacco di Albiano, Federico Di Roberto, Luigi Vittorio Ferraris, Anna Teresa Frittelli, Vincenzo Grassi, Fabio Grassi Orsini, Guido Lenzi, Alfredo Mantica, Antonio Martino, Luigi Mattiolo, Maurizio Melani, Laura Mirachian, Andrea Giuseppe Mochi Onory di Saluzzo, Roberto Nigido, Federico Niglia, Armando Occhipinti, Francesco Perfetti, Matteo Pizzigallo, Stefano Polli, Massimo Spinetti, Antonio Varsori, Gianfranco Varvesi, Umberto Vattani, Giovan Battista Verderame

Ecco una breve descrizione tratta dalla quarta di copertina del libro:

“La diplomazia è un’arte o un mestiere antico, con le sue regole, le sue procedure, i suoi segreti, la sua storia. Nulla di tutto ciò si improvvisa ma si acquisisce, giorno dopo giorno, alla “bottega” dura e affascinante della formazione, dell’osservazione, dell’apprendimento “sul campo”, dell’esempio e dell’insegnamento dei “maestri”, della passione e del lavoro costante, tenace, faticoso. È questa l’era in cui il sapere, i rapporti interpersonali, le attività umane, la dimensione spaziale e temporale della nostra vita quotidiana oltrepassano le frontiere nazionali costituendo il cosiddetto mondo globale in cui in tutti i campi si fa diplomazia. Acquistano perciò maggiore significato e rilevanza le peculiarità e specificità del diplomatico di carriera, che per natura e vocazione è un professionista delle relazioni internazionali, che continueranno a esistere e a dover essere gestite con cura e competenza, almeno finché il nostro pianeta non sarà divenuto una omogenea e indistinta distesa territoriale. Il volume contiene gli spunti di riflessione sulla diplomazia dell’Italia post unitaria emersi attraverso i convegni promossi e organizzati dall’“Associazione Nazionale Diplomatici a r. – Costantino Nigra”, con la partecipazione e il contributo propositivo di esperti del mondo politico, parlamentare, accademico, giornalistico e diplomatico.”

Verga, Daniele (a cura di). Storie di azioni diplomatiche. 150 di diplomazia italiana nei convegni dell’Assdiplar, Aracne editrice, Ariccia, 2016, pp. 244, € 16,00.
Le prime 20 pagine del volume sono disponibili sul sito della casa editrice Aracne.

Daniele Verga è entrato in carriera diplomatica nel 1974. Ha prestato servizio nelle Rappresentanze diplomatico-consolari italiane di Belgrado, Bastia (Corsica), ONU-Ginevra, Ankara. È stato Ambasciatore a Lubiana. È Vice Presidente e Segretario Esecutivo dell’ “Associazione Nazionale Diplomatici a r. – Costantino Nigra” che ha co-fondato nel 2011. E’ Presidente dell’Unione dei Consoli Onorari in Italia (UCOI).

“Per Dio e l’imperatore” il libro di Federico Lorenzo Ramaioli

Ramaioli_imperatoreFederico Lorenzo Ramaioli, Per Dio e l’Imperatore. I cristiani del Grande Giappone Imperiale, Aracne, Ariccia (Roma), 2016, pp. 344, € 20,00.

Federico Lorenzo Ramaioli, giovane diplomatico da poco entrato in carriera, ha pubblicato un libro dal titolo “Per Dio e l’Imperatore. I cristiani del Grande Giappone Imperiale” (Aracne, 2016) frutto dei suoi studi sull’influenza del Cristianesimo nel Giappone autoritario al tempo della guerra.

Scheda dell’editore.
Nella storia del Giappone il numero dei cristiani non ha mai superato l’1% della popolazione. Eppure, quella del Cristianesimo in Giappone è certamente una storia affascinante. Dal 1868, con la caduta dell’ultimo shōgun e con la modernizzazione del Paese, la fede cristiana fu libera di tornare nell’Arcipelago. Dopo secoli di persecuzioni, se non divenne mai una religione largamente diffusa fra la popolazione,fu in grado tuttavia di conquistare i più alti scranni della società. Con la graduale formazione di uno Stato autoritario e con la proclamazione di un “nuovo ordine” in Asia, il Paese si avviava verso la sua tragica avventura bellica. Nonostante ciò il Cristianesimo non scomparve mai dalla scena pubblica e contribuì in maniera sostanziale allo sviluppo sociale e politico, e, in ultima analisi, alla ricerca della pace. Il testo analizza circa due decenni di storia giapponese — quelli del periodo autoritario — attraverso gli occhi dei suoi cristiani.
Federico Lorenzo Ramaioli è entrato in carriera diplomatica nel 2015. Ha collaborato con le cattedre di Filosofia del diritto e di Metodologia giuridica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Si è laureato con una tesi sulla Costituzione del Giappone, ha collaborato con il quotidiano “L’Indro”. I suoi scritti includono studi sul sistema istituzionale giapponese e sull’influenza religiosa negli ordinamenti islamici.

Pubblicato il II Volume di “Diplomatici in azione” curato da S. Baldi e G. Nesi

Baldi_Nesi_Diplomatici_vol2E’ stato da poco pubblicato, in versione digitale, il secondo volume del libro “Diplomatici in azione. Aspetti giuridici e politici della prassi diplomatica nel mondo contemporaneo” (Università degli Studi di Trento, 2016) curato da Stefano Baldi e da Giuseppe Nesi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento. Anche questo volume mantiene le caratteristiche del precedente e contiene una raccolta di scritti originali di alcuni diplomatici in carriera che illustrano l’attività da loro svolta. Si tratta di un ulteriore contributo per far conoscere meglio il ruolo e l’attività svolta dai diplomatici al di là dei luoghi comuni che troppo spesso danno una visione non corretta di questa professione.

Scheda dell’editore
È possibile descrivere in maniera sintetica ed efficace le molteplici attività operative svolte dalla diplomazia italiana alla Farnesina e nella rete delle Ambasciate, Rappresentanze diplomatiche e Consolati? È questo l’ambizioso disegno che sta dietro la pubblicazione di una nuova raccolta di interventi di diplomatici italiani che – nell’ambito del corso di aggiornamento organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – hanno tenuto in videoconferenza sotto forma di lezione agli studenti della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento. Il risultato è uno snello e ovviamente non esaustivo patchwork dei molteplici aspetti di quello che giorno per giorno i diplomatici fanno nei settori più disparati nel campo delle relazioni internazionali passando dalla diplomazia economica alla diplomazia culturale, dall’organizzazione di incontri internazionali alla gestione delle visite ufficiali. La varietà dei temi affrontati è di interesse non solo per gli studenti di materie giuridiche che aspirano a intraprendere la carriera diplomatica o altre carriere internazionali, ma anche per coloro che desiderano comprendere meglio come opera quella parte dello Stato che ha tra i propri compiti istituzionali la difesa all’estero degli interessi nazionali e la promozione del nostro Paese.

Stefano Baldi e Giuseppe Nesi (a cura di), Diplomatici in azione. Aspetti giuridici e politici della prassi diplomatica nel mondo contemporaneo. Vol. II, Università degli Studi di Trento, Trento, 2016, pp. 116.

L’ebook in formato pdf che può essere scaricato gratuitamente alla pagina: http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_nesi_diplomatici_2.htm

Il primo volume è disponibile alla pagina dell’Università di Trento: http://eprints.biblio.unitn.it/4417/

I curatori:
Stefano Baldi, diplomatico di carriera. Responsabile della formazione del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Ha prestato servizio presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea a Bruxelles, la Rappresentanza d’Italia presso le Nazioni Unite a New York e la Missione Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra. Collabora con numerose università italiane su tematiche legate alle relazioni internazionali. È autore e curatore di libri sulla diplomazia.

Giuseppe Nesi, Professore di diritto internazionale e di diritto delle istituzioni internazionali nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento, e dal 2012 Preside della Facoltà. Già consigliere giuridico del Presidente dell’Assemblea Generale (2010-11) e della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite (2002-2010), a New York. Consigliere giuridico del Ministero degli Esteri fin dal 1992, docente in diverse Università italiane e straniere e autore di numerose pubblicazioni in diversi campi del diritto internazionale.

“Il segreto del coltivatore di rose” il primo romanzo di Antonino La Piana

Copertina_La_PianaE’ stato pubblicato il primo romanzo di Antonino La Piana, prossimo Console Generale a Ginevra, che s’intitola “Il segreto del coltivatore di rose. Avventure intorno al problema del male” (Falco editore, 2016)
Scheda dell’editore
“Il problema dell’esistenza del male e delle ingiustizie nel mondo, malgrado la supposta esistenza di un Dio buono, onnipotente e giusto, costituisce il tema portante di questo romanzo. Nei vari capitoli l’Autore narra vicende realmente accadute durante la sua vita, trascorsa prevalentemente all’estero per motivi lavorativi, in particolare nel continente africano. La descrizione dei diversi episodi offre lo spunto per analizzare le diverse risposte che filosofi e teologi hanno fornito per risolvere il problema della teodicea.”
Antonino La Piana, Il segreto del coltivatore di rose, Falco editore, Cosenza, 2016, pp. 224, € 14.00
Antonino La Piana, nato a Messina nel 1971, ha vissuto all’estero sin da piccolo e successivamente ha lavorato in diversi Paesi. La sua esperienza di oltre dieci anni in Africa, unita alla sua passione per la Filosofia, lo hanno portato a interrogarsi su alcuni temi concernenti l’Uomo, la sua esistenza e il mistero che lo avvolge. La professione di Funzionario Diplomatico gli ha inoltre permesso di entrare in contatto con differenti realtà culturali e umane che hanno ulteriormente stimolato la sua curiosità sui grandi perché della vita.

Il nuovo libro dell’Amb. Pacifico su “Sogni e delusioni delle “Primavere” arabe”

Pacifico_primavereClaudio Pacifico, da ultimo Ambasciatore d’Italia in Egitto, ha pubblicato da poco un nuovo libro dal titolo “Sogni e delusioni delle ‘Primavere’ arabe. La destabilizzazione del Mondo arabo, terrorismo e crisi umanitaria” ( Edizioni Luoghinteriori, 2016).

Nel libro l’Amb. Pacifico ha raccolto una serie di interessanti interventi effettuati nel 2014 e 2015 nel corso dei quali è stato invitato ad analizzare diverse fasi e luoghi delle cosiddette primavere arabe. Come viene indicato nel sottotitolo del libro, si tratta di “Riflessioni e note di un testimone diretto, l’Ambasciatore italiano”. Sulla base della lunga esperienza dell’autore nei Paesi che formano oggetto delle analisi, nel libro vengono così passate in rassegna diverse tematiche: “La politica mediterranea e mediorientale dell’Unione Europea dopo le primavere arabe”, L’Egitto dalla “Primavera” ai giorni nostri”, “Il Sudan: dagli accordi di pace all;indipendenza del Sud Sudan e lo scoppio della guerra civile” e “La conseguenza delle “Primavere” nel Sahel: la destabilizzazione e terrorismo”.
Claudio Pacifico, Sogni e delusioni delle ‘Primavere’ arabe. La destabilizzazione del Mondo arabo, terrorismo e crisi umanitaria, Luoghinteriori, Città di Castello, 2016, pp. 79.
Claudio Pacifico è un diplomatico di carriera. Il suo lavoro lo ha portato a vivere in vari Paesi europei e negli Stati Uniti, in Asia, Africa e Medio Oriente. Ha prestato servizio in una serie di “posti caldi”: nell’Iran della Rivoluzione degli Ayatollah, nella Somalia delle sanguinose guerre tribali. E’ stato Ambasciatore d’Italia in Bangladesh dal 1991 al 1995. Si è occupato a lungo di questioni arabe e mediorientali. Per circa otto anni, dal 1997 al 2004, è stato Ambasciatore d’Italia, prima in Sudan e poi in Libia. Dal 2007al1 gen. 2013 è stato Ambasciatore d’Italia in Egitto e Rappresentante Italiano presso la Lega Araba. Ha scritto circa una decina di libri ed altrettanti saggi di politica internazionale
Per maggiori informazioni su Claudio Pacifico e sulle sue pubblicazioni e’ possibile consultare il suo sito personale: http://claudiopacificoambasciatore.com , www.Ambasciatoreclaudiopacifico.it , www.Facebook.com/Claudio.Pacifico.142

Un ricordo di Roberto Gaja

Roberto_Gaja_copertina_smStefano Baldi ha curato un volumetto dal titolo “Un ricordo di Roberto Gaja” (UNAP Press, 2016).

Si tratta del terzo volume monografico dedicato a ricordi su importanti diplomatici italiani del passato. I primi due volumetti già pubblicati erano dedicati ad Egidio Ortona e Pietro Quaroni.

Sulla falsariga dei precedenti, anche questo libro nasce dall’idea di raccogliere i ricordi e le considerazioni di alcuni di coloro che hanno personalmente conosciuto l’Ambasciatore Roberto Gaja. I contributi sono di Amedeo de Franchis, Sergio Romano, Leopoldo Nuti, Giusandrea Mochi Onory, Alessandro Quaroni, Pasquale Baldocci, Matteo Corradini e Giorgio Gaja. La pubblicazione, che trae spunto da un seminario per i giovani diplomatici  organizzato nel 2015, è arricchita anche da una originale serie di fotografie su Roberto Gaja e da una lista ragionata dei libri da lui scritti.

L’intento rimane quello di contribuire ad una maggiore conoscenza della nostra tradizione diplomatica attraverso la condivisione di testimonianze.

A Roberto Gaja è stato anche recentemente intitolato uno dei corsi di formazione per i Segretari di Legazione in prova del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

Baldi, Stefano (a cura di). Un ricordo di Roberto Gaja, UNAP Press, Roma, 2016. pp. 94.

La versione digitale del volume può essere scaricata gratuitamente collegandosi alla pagina:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_ricordo_Gaja.htm

Le versioni digitali dei precedenti due precedenti volumi sono scaricabili alle pagine:

Pietro Quaroni – http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_ricordo_quaroni.htm

Egidio Ortona – http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_ricordo_ortona.htm

Per ulteriori informazioni sul curatore: http://baldi.diplomacy.edu/stefano/baldi_bio_ita.htm

 

Il primo romanzo fantasy di Stefano Marguccio

Marguccio-caccia-mortaleStefano Marguccio, attualmente Consigliere Diplomatico del Ministro dell’Ambiente, ha appena pubblicato un romanzo fantasy in format e-book dal titolo “Caccia mortale. Cronache dei due mondi” (Ed. Delos Books, 2016). E’ la prima volta che un diplomatico italiano scrive un romanzo in un genere molto popolare fra i giovani come il “fantasy”

Ecco una breve descrizione del libro a cura dell’editore:
“Il primo romanzo delle Cronache dei Due Mondi, un nuovo, possente ciclo fantasy che vi porterà in un universo in cui per vivere e per ottenere piena dignità, gli uomini devono combattere. Anche contro creature che non provengono dal loro mondo…
Il cielo di Arkandia è avaro di nuvole quanto la sua terra lo è di giustizia. Delion di Rubra, primicerio del monastero di Urd il Profeta, è un senza cognome. Nel sistema corrotto della Confederazione uno come lui conta zero. Per questo ha deciso di unirsi a una società segreta che promette di rovesciare l’ordine costituito per sostituirlo con uno più equo, guidato da un uomo solo, come ai tempi dei re. Il suo sogno di cambiamento, però, vive il tempo di una notte. Un terremoto distruttore rade al suolo la città in cui vive, rimescolando le carte della sua partita con il destino. Un demone lo scruta dalle dalle tenebre di una stanza gelida. Una fanciulla dai capelli immacolati trascrive tutto quello che dice e fa. La caccia è appena iniziata e i mondi che sono stati separati, presto saranno uniti di nuovo.”

Stefano Marguccio, Caccia mortale. Cronache dei due mondi, Ed. Delos Books, 2016, pp. 287, € 3,99.

E’ possibile consultare un’anteprima del libro su Google Books . E’ stato realizzato anche un sito sul libro consultabile all’indirizzo www.cronachedeiduemondi.it

Stefano Marguccio è nato a Milano nel 1975. Laureato in Giurisprudenza è entrato in diplomazia nel 2004. E’ stato Console a Scutari, poi ha prestato servizio alla Rappresentanza presso la FAO a Roma e alla Rappresentanza Permanente presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. Dal maggio 2014 è il Consigliere Diplomatico del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare.