Il nuovo libro dell’Amb. Pacifico su “Sogni e delusioni delle “Primavere” arabe”

Pacifico_primavereClaudio Pacifico, da ultimo Ambasciatore d’Italia in Egitto, ha pubblicato da poco un nuovo libro dal titolo “Sogni e delusioni delle ‘Primavere’ arabe. La destabilizzazione del Mondo arabo, terrorismo e crisi umanitaria” ( Edizioni Luoghinteriori, 2016).

Nel libro l’Amb. Pacifico ha raccolto una serie di interessanti interventi effettuati nel 2014 e 2015 nel corso dei quali è stato invitato ad analizzare diverse fasi e luoghi delle cosiddette primavere arabe. Come viene indicato nel sottotitolo del libro, si tratta di “Riflessioni e note di un testimone diretto, l’Ambasciatore italiano”. Sulla base della lunga esperienza dell’autore nei Paesi che formano oggetto delle analisi, nel libro vengono così passate in rassegna diverse tematiche: “La politica mediterranea e mediorientale dell’Unione Europea dopo le primavere arabe”, L’Egitto dalla “Primavera” ai giorni nostri”, “Il Sudan: dagli accordi di pace all;indipendenza del Sud Sudan e lo scoppio della guerra civile” e “La conseguenza delle “Primavere” nel Sahel: la destabilizzazione e terrorismo”.
Claudio Pacifico, Sogni e delusioni delle ‘Primavere’ arabe. La destabilizzazione del Mondo arabo, terrorismo e crisi umanitaria, Luoghinteriori, Città di Castello, 2016, pp. 79.
Claudio Pacifico è un diplomatico di carriera. Il suo lavoro lo ha portato a vivere in vari Paesi europei e negli Stati Uniti, in Asia, Africa e Medio Oriente. Ha prestato servizio in una serie di “posti caldi”: nell’Iran della Rivoluzione degli Ayatollah, nella Somalia delle sanguinose guerre tribali. E’ stato Ambasciatore d’Italia in Bangladesh dal 1991 al 1995. Si è occupato a lungo di questioni arabe e mediorientali. Per circa otto anni, dal 1997 al 2004, è stato Ambasciatore d’Italia, prima in Sudan e poi in Libia. Dal 2007al1 gen. 2013 è stato Ambasciatore d’Italia in Egitto e Rappresentante Italiano presso la Lega Araba. Ha scritto circa una decina di libri ed altrettanti saggi di politica internazionale
Per maggiori informazioni su Claudio Pacifico e sulle sue pubblicazioni e’ possibile consultare il suo sito personale: http://claudiopacificoambasciatore.com , www.Ambasciatoreclaudiopacifico.it , www.Facebook.com/Claudio.Pacifico.142

Un ricordo di Roberto Gaja

Roberto_Gaja_copertina_smStefano Baldi ha curato un volumetto dal titolo “Un ricordo di Roberto Gaja” (UNAP Press, 2016).

Si tratta del terzo volume monografico dedicato a ricordi su importanti diplomatici italiani del passato. I primi due volumetti già pubblicati erano dedicati ad Egidio Ortona e Pietro Quaroni.

Sulla falsariga dei precedenti, anche questo libro nasce dall’idea di raccogliere i ricordi e le considerazioni di alcuni di coloro che hanno personalmente conosciuto l’Ambasciatore Roberto Gaja. I contributi sono di Amedeo de Franchis, Sergio Romano, Leopoldo Nuti, Giusandrea Mochi Onory, Alessandro Quaroni, Pasquale Baldocci, Matteo Corradini e Giorgio Gaja. La pubblicazione, che trae spunto da un seminario per i giovani diplomatici  organizzato nel 2015, è arricchita anche da una originale serie di fotografie su Roberto Gaja e da una lista ragionata dei libri da lui scritti.

L’intento rimane quello di contribuire ad una maggiore conoscenza della nostra tradizione diplomatica attraverso la condivisione di testimonianze.

A Roberto Gaja è stato anche recentemente intitolato uno dei corsi di formazione per i Segretari di Legazione in prova del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

Baldi, Stefano (a cura di). Un ricordo di Roberto Gaja, UNAP Press, Roma, 2016. pp. 94.

La versione digitale del volume può essere scaricata gratuitamente collegandosi alla pagina:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_ricordo_Gaja.htm

Le versioni digitali dei precedenti due precedenti volumi sono scaricabili alle pagine:

Pietro Quaroni – http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_ricordo_quaroni.htm

Egidio Ortona – http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_ricordo_ortona.htm

Per ulteriori informazioni sul curatore: http://baldi.diplomacy.edu/stefano/baldi_bio_ita.htm

 

Il primo romanzo fantasy di Stefano Marguccio

Marguccio-caccia-mortaleStefano Marguccio, attualmente Consigliere Diplomatico del Ministro dell’Ambiente, ha appena pubblicato un romanzo fantasy in format e-book dal titolo “Caccia mortale. Cronache dei due mondi” (Ed. Delos Books, 2016). E’ la prima volta che un diplomatico italiano scrive un romanzo in un genere molto popolare fra i giovani come il “fantasy”

Ecco una breve descrizione del libro a cura dell’editore:
“Il primo romanzo delle Cronache dei Due Mondi, un nuovo, possente ciclo fantasy che vi porterà in un universo in cui per vivere e per ottenere piena dignità, gli uomini devono combattere. Anche contro creature che non provengono dal loro mondo…
Il cielo di Arkandia è avaro di nuvole quanto la sua terra lo è di giustizia. Delion di Rubra, primicerio del monastero di Urd il Profeta, è un senza cognome. Nel sistema corrotto della Confederazione uno come lui conta zero. Per questo ha deciso di unirsi a una società segreta che promette di rovesciare l’ordine costituito per sostituirlo con uno più equo, guidato da un uomo solo, come ai tempi dei re. Il suo sogno di cambiamento, però, vive il tempo di una notte. Un terremoto distruttore rade al suolo la città in cui vive, rimescolando le carte della sua partita con il destino. Un demone lo scruta dalle dalle tenebre di una stanza gelida. Una fanciulla dai capelli immacolati trascrive tutto quello che dice e fa. La caccia è appena iniziata e i mondi che sono stati separati, presto saranno uniti di nuovo.”

Stefano Marguccio, Caccia mortale. Cronache dei due mondi, Ed. Delos Books, 2016, pp. 287, € 3,99.

E’ possibile consultare un’anteprima del libro su Google Books . E’ stato realizzato anche un sito sul libro consultabile all’indirizzo www.cronachedeiduemondi.it

Stefano Marguccio è nato a Milano nel 1975. Laureato in Giurisprudenza è entrato in diplomazia nel 2004. E’ stato Console a Scutari, poi ha prestato servizio alla Rappresentanza presso la FAO a Roma e alla Rappresentanza Permanente presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. Dal maggio 2014 è il Consigliere Diplomatico del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare.

Alessandro Azzoni e “L’esperienza italiana nelle missioni dell’Unione europea”

Azzoni_civiliAlessandro Azzoni ha curato, insieme a Nicoletta Pirozzi dello IAI, un breve volume dal titolo “Civili in missione. L’esperienza italiana nelle missioni dell’Unione europea” (Edizioni Nuova Cultura, 2016) nel quale sono stati raccolti i punti salienti di un interessante seminario sullo stesso tema svoltosi a Roma nel dicembre 2015.

Ecco la scheda descrittiva dell’editore:
“Gli approcci e gli strumenti civili hanno assunto una sempre maggiore importanza nella prevenzione e nella gestione dei conflitti a livello internazionale. Le missioni civili dell’Unione europea si sono affermate come uno degli strumenti più rilevanti, contribuendo al contenimento o al superamento delle crisi in molteplici aree di conflitto. Questo volume delinea un quadro generale e fruibile delle missioni civili dell’Ue e del contributo fornito dall’Italia. Offre cenni storici e analizza gli aspetti istituzionali e giuridici necessari per comprendere le dinamiche nella gestione delle missioni tra Bruxelles e Roma, l’operatività e l’efficacia del lavoro sul campo, i meccanismi di formazione e il reclutamento nonché le prospettive future di questi interventi. Punti di forza e di debolezza sono analizzati in maniera aperta e chiara, fornendo anche raccomandazioni e ipotesi di lavoro. L’ultima parte del volume si rivolge infine ai professionisti interessati a contribuire alle missioni dell’Ue presentando le procedure e le prospettive concrete per chi intende diventare un esperto in questo settore.”

Azzoni, Alessandro. Pirozzi, Nicoletta (a cura di). Civili in missione. L’esperienza italiana nelle missioni dell’Unione europea, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2016, pp.82, € 9,10.

E’ possibile consultare le prime 40 pagine del libro sul sito di Google Books.

Alessandro Azzoni
Entrato in carriera diplomatica nel 1991, è attualmente Capo dell’Unità PESC/PSDC della Direzione Generale per gli Affari politici del Ministero degli Affari esteri. Ha prestato servizio a Barcellona, Dakar, Vienna (presso la Rappresentanza ONU) e Ankara. E’ stato recentemente designato quale Rappresentante Permanente d’Italia presso l’OSCE a Vienna.

Mario Bondioli Osio pubblica le sue memorie

Bondioli_Farnesina_smE’ stato pubblicato il libro di memorie di Mario Bondioli Osio intitolato “Da Milano alla Sabina passando per la Farnesina” (Simonelli editore, 2016).

Ecco una breve scheda del libro, elaborata dall’autore:

“Queste “memorie” sono frutto della mia claudicante memoria: non mi sono avvalso di diari (che non ho mai tenuto), di archivi personali (che non ho, salvo qualche eccezione qui pubblicata), né di ricerche. Solo qualche controllo facilitato dalla tecnologia moderna. Chiedo scusa anticipatamente a coloro che possono o avrebbero potuto sentirsi ingiustamente attaccati. Io li ricordo così; sarà colpa della vecchiaia che incombe; cerco di combatterla, rievocando quanto di bello la vita mi ha dato e i tanti rospi che ho dovuto ingoiare.”

Bondioli Osio, Mario. “Da Milano alla Sabina passando per la Farnesina”, Simonelli editore, Milano, 2016, pp. 166, € 25 (ebook € 5,99).

E’ possible leggere un breve estratto del libro sul sito Amazon.Mario Bondioli Osio è nato a Milano nel 1936. Dopo la laurea in Giurisprudenza e una borsa di studio presso il Bologna Center della Johns Hopkins University, nel 1960 entra in Carriera Diplomatica. Ha prestato servizio a Basilea, Bonn, Tripoli, Teheran, New York. E’ stato Ambasciatore ad Aden e a Doha. Ha concluso la sua carriera diplomatica contribuendo significativamente al recupero ed alla restituzione di numerosi reperti archeologici illegalmente “emigrati” in musei e collezioni private statunitensi.

Inusuali vicende consolari nelle memorie di Maurizio Lo Re

Lore_Inusuali _smMaurizio Lo Re, già Ambasciatore a Riga, ha pubblicato un e-book dal titolo “Inusuali vicende consolari (Youcanprint editore, 2016) nel quale rievoca le sue esperienze di Console a Bastia (1978-1980) e di Console Generale a Capodistria (1990-1991). Si tratta di un’originale ed ampia illustrazione dei diversi aspetti dell’attività consolare descritta attraverso avvenimenti, personaggi e situazioni legate alle esperienze vissute dall’autore.

La pubblicazione può anche essere gratuitamente scaricata presso AmazonIBS e altre librerie online.
Ecco una breve descrizione del libro a cura dell’editore:
“I Consolati, nel quadro della protezione dei cittadini italiani all’estero, trattano prevalentemente stato civile, cittadinanza, passaporti, atti notarili, pensioni, tasse, scolarità (in passato anche servizio militare). Tutti compiti impegnativi e delicati, ma in genere non tali da suscitare forti emozioni. Tuttavia, quando l’autore ha diretto il Consolato a Bastia (Francia), negli anni 1978-80, ed il Consolato Generale a Capodistria (ex Jugoslavia, ora Slovenia), negli anni 1990-1991, si è imbattuto in vicende straordinariamente atipiche, a volte drammatiche, che qui vengono narrate. In Corsica le autorità francesi temevano un’eventuale svolta insurrezionale. In Slovenia si preparava l’indipendenza, conquistata nella guerra dei dieci giorni. Entrambi i contesti condizionavano pesantemente l’operato consolare.”

Maurizio Lo Re, Inusuali vicende consolari, Youcanprint, 2016, pp. 62.

Maurizio Lo Re, nato a Roma nel 1948, laureato in lettere, nella sua carriera diplomatica è stato in Corsica, a Cuba, nella ex Jugoslavia, quindi Ambasciatore d’Italia in Lettonia. Ha pubblicato i romanzi storici “La linea della memoria”, “Gli amici di Leuwen” e “Domani a Guadalajara”. Il romanzo biografico “Filippo Paulucci, l’italiano che governò a Riga” è stato tradotto anche in lingua lettone.

Noir giapponese nel primo romanzo di Mario Vattani: “Doromizu. Acqua torbida”.

Vattani_Doromizu_smMario Vattani, già Console Generale a Osaka, ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Doromizu. Acqua torbida” (Mondadori, 2016). Con Tokyo sullo sfondo, nel libro si ritrovano alcuni temi cari alla letteratura nipponica fra cui quello drammatico della donna nel mondo dell’intrattenimento quello del piacere del cibo.

Questa la scheda dell’editore:
“Ci troviamo in una Tokyo d’inizio millennio, tenebrosa e tentacolare. Il protagonista Alessandro Merisi (Alex) è uno squattrinato venticinquenne italiano, da due anni nella capitale giapponese con un visto di studio. Orfano di madre sin da bambino, è cresciuto a Londra, e la sua mancanza di un’identità precisa si esprime nella passione ossessiva per una cultura totalmente diversa, quella giapponese. Aspirante cineasta, Alex vive il rapporto col Giappone in modo maniacale attraverso il cinema, le donne, e il lungo e doloroso tatuaggio tradizionale irezumi. Una serie di coincidenze lo precipitano in una spirale negativa, una discesa negli inferi verso i luoghi più oscuri e viziosi della capitale nipponica, facendogli perdere amicizie, amori, speranze, e mettendo a rischio la cosa che gli è più cara al mondo.”

Vattani Mario. Doromizu. Acqua torbida, Mondadori, Milano, 2016, pp. 372. € 20.

E’ possibile vedere un originale video “book trailer” realizzato dalla casa editrice: https://www.youtube.com/watch?v=CsrFH-BUukI

Mario Vattani è nato a Parigi nel 1966 e ha portato a termine i suoi studi in Inghilterra. Entrato in carriera diplomatica a ventitré anni, ha lavorato negli Stati Uniti, in Egitto, e soprattutto in Giappone. Ha vissuto molti anni a Tokyo, in veste di diplomatico e ricercatore universitario, e in seguito a Kyoto e Osaka, dove è stato console generale. Appassionato della cultura del Sol Levante nelle sue più diverse forme, parla correntemente il giapponese. Per anni ha praticato il tiro con l’arco e il Kendo – la scherma nipponica – di cui è secondo dan.