Il diritto delle minoranze nella nuova Europa di Ruzza, Sordini, Trapassi

DI RUZZA, Marco, SORDINI Francesco, TRAPASSI Lorenzo, Il diritto delle minoranze nella nuova Europa. I principi del trattato di Lisbona ed i loro riflessi sul modello dell’autonomia altoatesina, 2010, Rubbettino, Soveria Mannelli, 86

Il Trattato di Lisbona riconosce per la prima volta il principio del rispetto e della tutela delle minoranze tra i valori fondanti dell’Unione Europea. L’ordinamento giuridico comunitario si apre così a un settore rispetto al quale il processo di integrazione europea è rimasto a lungo estraneo. Tali sviluppi sono certamente destinati ad ampliare gli strumenti di tutela a favore dei cittadini “minoritari” in Europa. Come, però, conciliare la difesa di specifiche situazioni identitarie con i principi generali e indifferenziati inerenti il funzionamento del Mercato Unico? E quali riflessi potrà avere il mutato contesto europeo su preesistenti intese internazionali di tutela delle minoranze, quali l’Accordo De Gasperi-Gruber, base del modello autonomistico dell’Alto Adige/Südtirol? A tale riguardo, che senso ha, a maggior ragione dopo Lisbona, continuare a evocare una “funzione di tutela” dell’Austria (Schutzfunktion) verso i gruppi alloglotti dell’Alto Adige, come taluni ambienti politici austriaci ancora sono soliti fare? Tre diplomatici di carriera, in servizio alla “Farnesina”, provano a fornire risposte in questo saggio di straordinaria freschezza ed assoluta attualità. (dal risvolto di copertina del libro).