“Karcha Bahlut. L’ultimo sciamano” il libro di Gherardo La Francesca

LaFrancesca_KarchaGherardo La Francesca, già Ambasciatore a Brasilia, ha pubblicato un nuovo libro dal titolo “Karcha Bahlut. L’ultimo sciamano” (LFA Editore,2019), la sua prima opera narrative che affonda le radici nelle interessanti ricerche da lui condotte in Paraguay (dove ha vissuto dal 2013 al 2016) sulla vita e le opere di Guido Boggiani pittore, fotografo, viaggiatore ed etnologo di fine ‘800.

Ecco la scheda del libro elaborata dall’editore:
“Leonardo è un ex diplomatico italiano che si trasferisce in Paraguay, un paese dove il tempo sembra essersi fermato. Qui si imbatte nella personalità di Guido Boggiani, artista, fotografo, esploratore, vissuto nel periodo della Belle Epoque. Trova i suoi quadri nei salotti di Asunción, il suo diario negli archivi di un Museo e le sue spoglie in un’urna nel Cimitero Italiano. Si mette sulle sue tracce: conducono nel Chaco, all’estremo nord del paese, un territorio quasi inaccessibile, abitato dai Chamacoco, cultori di riti magici antichissimi, che hanno abbandonato da poco la pratica dell’antropofagia. In breve, arma una spedizione, rischia di restare impantanato e raggiunge villaggio di Karcha Bahlut. Come Guido Boggiani 120 anni prima, incontra i Chamacoco, assiste ai loro rituali, vive in una capanna di legno di palma. Il cachique gli racconta degli Anabsoro, semidei giganteschi e mostruosi che furono sterminati dai Chamacoco e seppelliti sotto le case del villaggio. Gli consegna delle ossa umane…
L’ avventura di Leonardo, prosegue, tra il mito ed una realtà primordiale, tra cacciatori di fantomatici tesori, ritrovamenti archeologici, conflitti con un ambiguo Shamano, fino ad un colpo di scena finale, in una splendida mattinata autunnale nel caffè Rosati in piazza del Popolo a Roma.”

Gherardo La Francesca, Karcha Bahlut. L’ultimo sciamano, LFA Editore, Napoli, 2019, pp. 188, € 16,50

Gherardo La Francesca è nato a Roma nel 1946, ha studiato diritto, é stato diplomatico in Grecia, Egitto, Giappone, Argentina, Cipro e Brasile ove ha concluso la sua carriera come Ambasciatore alla fine del 2012. Ha realizzato mostre fotografiche a Nicosia, Ravello, Brasilia e Asunciòn. In Paraguay ha allestito una mostra di sue fotografie e di oggetti e dipinti realizzati dagli indigeni della etnia Ishir/Chamacoco. La sua attività di scrittore comprende la pubblicazione nel 2015 da parte della Editorial Servilibro di Asunción (Paraguay) del libro “Sebastian Gaboto, História de un viaje al corazon profundo del Continente Americano” in lingua spagnola, presentato con successo ai saloni internazionali del libro di Buenos Aires e di Asuncion del 2016. Nel 2017 lo stesso libro, con aggiornamenti e integrazioni, è stato pubblicato in italiano da Edizioni Edicampus. E’ uno dei fondatori del progetto “Museo verde” relativo alla conservazione e la valorizzazione delle culture indigene.

L’esploratore “Sebastiano Caboto” nel primo libro di Gherardo La Francesca

L’Amb. Gherardo La Francesca, ex Ambasciatore d’Italia a Brasilia, ha pubblicato un libro dal titolo “Sebastiano Caboto. Storia di un viaggio nel cuore profondo del Continente Sudamericano” (Edicampus Edizioni, 2017) che rende omaggio e ci permette di riscoprire uno degli esploratori più affascinanti ed enigmatici del XVI secolo.

Ecco una breve descrizione del libro da parte dell’editore:

“Agli albori del XVI sec., poco dopo la scoperta del Mundus Novus ad opera di Cristoforo Colombo, si sviluppa una storia di intrighi nelle corti Europee, navigazioni in acque sconosciute, inaudite sofferenze, ammutinamenti, attacchi di indigeni ostili e antropofagi, tempeste e naufragi. Sembrano questi gli ingredienti di un romanzo salgariano. È invece la fedele ricostruzione storica della spedizione geografica diretta dall’italiano Sebastiano Caboto attraverso l’Oceano Atlantico, per risalire oltre milleduecento chilometri lungo il corso dei grandi fiumi latinoamericani e penetrare nel cuore profondo e sconosciuto del continente. La storia, ricostruita con l’ausilio di un prezioso repertorio documentale e corredata da 74 riproduzioni di altrettante mappe, documenti, stampe e strumenti nautici del XVI e del XVII secolo, segue le varie tappe del viaggio del navigatore italiano che, partendo dal porto andaluso di San Lucar de Barrameda al comando di quattro navi, dopo una sosta nelle isole Canarie che allora costituivano l’ultimo avamposto del mondo conosciuto, si addentrò nelle acque ancora quasi inesplorate dell’Oceano Atlantico. Popolate, secondo leggende ancora assai diffuse, da mostri marini e caratterizzate da acque ribollenti, interminabili calme e improvvise violentissime tempeste.”
Gherardo La Francesca, Sebastiano Caboto. Storia di un viaggio nel cuore profondo del Continente Sudamericano, Edicampus Edizioni, Roma, 2017, pp. 140, € 14.
Gherardo La Francesca nato Roma nel 1946, ha studiato diritto, è stato diplomatico in Grecia, Egitto, Giappone, Argentina, Cipro e Brasile ove ha concluso la sua carriera come Ambasciatore nel 2012. E’ stato anche Direttore Generale per gli A ffari Culturali del Ministero degli Esteri italiano. Nei suoi anni giovanili ha avuto esperienze teatrali ed ha praticato a livello agonistico lo sci, il canottaggio e il Judo partecipando, per quest’ultima disciplina, a numerose competizioni a livello europeo e mondiale. Ha realizzato mostre fotogra fiche a Nicosia, Ravello, Brasilia e Asunciòn ed ha al suo attivo una buona esperienza di navigazione a vela.