Il diplomatico Francesco Tommasini nell’ultimo libro del Prof. Luciano Monzali

Il Prof. Luciano Monzali, che insegna Relazioni Internazionali all’Università di Bari, ha pubblicato un volume dal titolo “Francesco Tommasini. L’Italia e la rinascita della Polonia indipendente” dedicato al primo rappresentante diplomatico italiano presso il governo polacco.

Il documentato ed approfondito volume su Tommasini, edito dall’Accademia Polacca delle Scienze di Roma, esce in concomitanza con il centenario dell’indipendenza della Polonia e vuole anche essere una riflessione sui problemi generali delle relazioni bilaterali fra i due Paesi.

Dall’introduzione del libro:
“Obiettivo di questo volume è ricostruire gli elementi caratterizzanti della politica italiana verso la Polonia indipendente dopo la prima guerra mondiale attraverso lo studio dell’operato del primo rappresentante diplomatico presso il governo di Varsavia, Francesco Tommasini.
Francesco Tommasini, esponente di una facoltosa famiglia borghese romana, fu uno dei più talentuosi diplomatici italiani della sua generazione, allievo di Costantino Nigra e di Giuseppe Avarna, stretto collaboratore di Tommaso Tittoni: la sua carriera al Ministero degli Affari Esteri fu però stroncata da un duro scontro personale con Mussolini, che portò alla sua estromissione dalla diplomazia nel 1923.”

Luciano Monzali, Francesco Tommasini. L’Italia e la rinascita della Polonia indipendente, Accademia Polacca delle Scienze, Roma, 2018, pp. 152.

La versione digitale del volume può essere liberamente scaricata attraverso il sito dell’Accademia Polacca delle Scienze a Roma.

Luciano Monzali (Modena 1966) è professore associato in Storia delle Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Ha pubblicato e curato numerosi libri fra cui, più recentemente “Fra diplomazia e petrolio. Aldo Moro e la politica italiana in Medio Oriente (1963-1978)” (Cacucci, 2018) e “La politica estera italiana dal 1914 al 1945 di Pietro Quaroni” (Società Editrice Dante Alighieri, 2018).

Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo

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Pietro Quaroni e la politica estera italiana – un volume a cura di Luciano Monzali

E’ stato ripubblicato un lungo saggio particolarmente interessante dell’Amb. Pietro Quaroni dal titolo “La politica estera italiana dal 1914 al 1945” originariamente edito nel 1968. Il libro è stato curato dal Prof. Luciano Monzali e fa parte della collana “Minima Storiografica” della Piccola Biblioteca della Nuova Rivista Storica. Lo scritto di Quaroni è preceduto da un saggio di inquadramento storico molto efficace del Prof. Monzali dal titolo “Pietro Quaroni protagonista e testimone della politica estera italiana del Novecento” nel quale viene ripercorsa la vita personale e professionale dell’illustre diplomatico italiano.

Ecco la scheda descrittiva del libro elaborata dall’editore:
“Pietro Quaroni, uno dei più importanti diplomatici italiani nel Novecento, sviluppa in questo saggio una penetrante analisi delle vicende della politica estera italiana dallo scoppio della prima guerra mondiale al 1945, mettendo in rilievo le continuità e le discontinuità fra la politica estera dell’Italia liberale e quella di Mussolini e sottolineando le responsabilità di Francia e Gran
Bretagna nell’evoluzione della politica internazionale del fascismo nel corso degli anni Trenta. Il pregio di questa riflessione è che viene svolta da un diplomatico protagonista in prima persona di tutte le fasi della politica estera italiana negli anni fra le due guerre mondiali. L’analisi di Quaroni si sviluppa, infatti, dai tentativi dell’Italia liberale di partecipare alla spartizione
dell’Impero ottomano allo sforzo del regime mussoliniano di costruire un rapporto di collaborazione con l’Unione Sovietica e di consolidare l’esistenza di un’Albania indipendente alleata di Roma; dall’ambizione italiana di ritagliarsi un ruolo egemonico in Europa centrale contrastando l’Anschluss austro-germanico e promuovendo il Patto a Quattro, al sogno di divenire grande Potenza mondiale, a parte intera, proiettando, durante la seconda guerra mondiale, la sua espansione verso Mediterraneo orientale, Balcani, Medio Oriente, Africa settentrionale.”

Pietro Quaroni, La politica estera italiana dal 1914 al 1945, Società Editrice Dante Alighieri, Roma, 2018, pp. 152, € 8.00.

Per maggiori informazioni sul libro consiglio anche la lettura dell’articolo di Federico Imperato pubblicato sul Corriere della Sera del 6 marzo .

Sempre su Pietro Quaroni va citato il volumetto “Un ricordo di Pietro Quaroni” curato da Stefano Baldi, pubblicato dall’ISDI nel 2014 che è disponibile in versione digitale gratuita.

Pietro Quaroni (Roma 1898-1971) ha svolto nel corso della sua lunga carriera diplomatica le funzioni di ministro plenipotenziario in Afghanistan e di ambasciatore a Mosca, Parigi, Bonn e Londra. È stato anche presidente della Radiotelevisione Italiana e della Croce Rossa italiana. Fu anche un rinomato scrittore e commentatore politico, a lungo collaboratore de «Il Corriere della Sera». Fra le sue principali pubblicazioni ricordiamo: Ricordi di un ambasciatore, Milano, 1954; Valigia diplomatica, Milano, 1956; Il mondo di un ambasciatore, Milano, 1965; L’Europa al bivio, Milano, 1965; Problemi della politica del nostro tempo, Milano, 1966; Il Patto atlantico. Sicurezza nella libertà, Roma, Volpe, 1966, Russia e Cina, Milano, 1967.

Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo

Libro dedicato a Pietro Quaroni con ricordi e testimonianze

Baldi_ricordo_Quaroni_smE’ stato pubblicato dal un volumetto, curato da Stefano Baldi, dal titolo “Un ricordo di Pietro Quaroni” (UNAP Press, 2014)

Nel libro, che ha una prefazione di Michele Valensise, sono raccolti contributi di Ferdinando Salleo, Pietro Calamia, Luciano Monzali, Giovan Battista Verderame e Alessandro Quaroni.

La pubblicazione, che contiene anche una ricca sezione fotografica, nasce dall’idea di raccogliere i ricordi e le considerazioni di alcuni diplomatici e studiosi che hanno conosciuto personalmente Pietro Quaroni o che hanno approfondito l’analisi della sua figura e della sua azione.  L’intento è quello di contribuire ad una maggiore conoscenza della nostra tradizione diplomatica attraverso la condivisione di testimonianze. Nel caso di Quaroni tali testimonianze evidenziano come la concezione del ruolo della funzione del diplomatico conservi una straordinaria modernità.

A Pietro Quaroni è stato anche recentemente intitolato uno dei corsi per i Segretari di Legazione organizzati dall’Istituto Diplomatico.

Baldi, Stefano (a cura di). Un ricordo di Pietro Quaroni, UNAP Press, Roma, 2014. pp. 102.

La versione digitale del volume puo’ essere scaricata gratuitamente dal sito:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_ricordo_quaroni.htm

Nell’aprile scorso era stato pubblicato un altro piccolo volume, sempre dello stesso curatore, dal titolo “Un ricordo di Egidio Ortona” (ISDI Press, 2014).La versione digitale del precedente volume dedicato a Egidio Ortona che è disponibile in versione digitale alla pagina:
http://baldi.diplomacy.edu/diplo/books/baldi_ricordo_ortona.htm