Bernardino Osio e i “Tre anni a Buenos Aires. 1975-1978”

L’Amb. Bernardino Osio ha pubblicato un nuovo libro dal titolo “Tre anni a Buenos Aires. 1975-1978” (Viella, 2017) in cui attinge ai ricordi della sua esperienza diplomatica giovanile in Argentina a metà degli anni ’70.

Ecco la scheda dell’editore:
“Sulla base di suoi ricordi e di documenti conservati nel suo archivio personale, Bernardino Osio, all’epoca giovane diplomatico in servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, in un momento particolarmente tragico della storia argentina, ci descrive come visse un periodo irto di difficoltà e di grande disagio, sia all’interno dell’ambasciata che all’esterno: e l’autore non nasconde le viltà e le ottusità della vita diplomatica di quegli anni, sottolineando le colpevoli omissioni dei governi italiani dell’epoca. Nei suoi ricordi sfilano, in un insieme spesso terribile ma a volte anche grottesco, le figure ambigue del mondo politico argentino e italiano dell’epoca, assieme a quelle dolenti dei parenti italiani e italoargentini di prigionieri politici e di “desaparecidos”. Fanno da sfondo numerose personalità della grande cultura argentina con le quali l’autore intrattenne rapporti amichevoli, e le cui case spesso furono per lui oasi di pace nella tragica realtà di Buenos Aires. Il libro è stato curato da Luigi Guarnieri Calò Carducci.”
Bernardino Osio, Tre anni a Buenos Aires. 1975-1978, Viella, Roma, 2017, pp. 169, € 26.
Bernardino Osio ha prestato servizio diplomatico dal 1960 al 2008 in Svizzera, Argentina, presso la Santa Sede, in Francia, Ecuador, Spagna e Perù. Da ultimo è stato Segretario Generale dell’Istituto Italo-Latinoamericano e, a Parigi, dell’Unione Latina. Come riconoscimento del suo impegno in Argentina, nel 2001 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha decorato, motu proprio, con il grado di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica. Tra le sue opere: Ande e Monasteri. Tre anni in Ecuador (1981-1984) (Centro Di, 2010), Calagrande, ovvero degli Hortuli Hosiani (Centro Di, 2011) e Lettere da Costantinopoli (1914-1915). Carteggio familiare di Bernardino Nogara (Centro Di, 2014).
Per altre informazioni su libri scritti da diplomatici consultare il sito http://baldi.diplomacy.edu/diplo
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Le ombre della storia nel libro di Antonio Ciarrapico

Ciarrapico_cover_ombreAntonio Ciarrapico, da ultimo Ambasciatore in Spagna fino al 1995, ha appena pubblicato un interessante saggio dal titolo Le ombre della storia, (Aracne editrice, 2012) nel quale ha raccolto alcuni saggi ed articoli apparsi precedentemente in riviste storiche e politiche.
Ecco una breve descrizione del libro, preparata dall’editore:
Il nucleo centrale di questi scritti riguarda le origini e gli sviluppi del secondo conflitto mondiale, nonché lo svolgimento del duro processo di pace che fu imposto dai vincitori all’Italia. Con la fine del regime armistiziale, il nostro paese riacquistò la piena sovranità. La sua politica estera risultò nondimeno condizionata da difficoltà interne e questo spiega la sua mancata adesione, nel 1948, al patto di Bruxelles. Dalle debolezze allora mostrate, essa seppe, tuttavia, riscattarsi in occasione di snodi cruciali del confronto est-ovest, come prova il ruolo determinante che ebbe, negli anni 1977-79, per l’approvazione del programma relativo alla produzione e allo spiegamento degli euromissili in risposta all’installazione degli SS20 sovietici. Su tale episodio l’autore fornisce una preziosa testimonianza avendo ricoperto l’incarico di rappresentare l’Italia nel ristretto gruppo di esperti al quale fu affidata l’elaborazione di quel programma, nonché della piattaforma negoziale che doveva condurre, pochi anni più tardi, al totale azzeramento delle armi nucleari di teatro in Europa.
Per meglio conoscere il contenuto del volume, sono disponibili le prime pagine del libro che, oltre all’indice, includono la prefazione del prof. Perfetti e la breve introduzione dello stesso autore.

Ciarrapico, Antonio. Le Ombre della storia, Aracne editrice, Roma, 2012, pp. 468, € 25,00.

Antonio Ciarrapico – Nato a Pescara il 23 settembre 1930, ha compiuto i suoi studi a Roma, ove ha conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università “La Sapienza” nel 1953. A seguito di concorso, è entrato a far parte della carriera diplomatica il 18 giugno 1954.Ha svolto successivamente la propria attività prevalentemente all’estero, sia in sedi bilaterali (Sidney, Buenos Aires, l’Aja, Cleveland, Kinshasa, Beirut), sia multilaterali (NATO – Bruxelles, ONU – Ginevra – New York, “Comunità Europea”). Destinato come ambasciatore a Stoccolma nel 1983, ha ricoperto in quella capitale anche l’incarico di capo della “Rappresentanza italiana presso la Conferenza per il disarmo in Europa”. E’ stato successivamente Ambasciatore in Brasile, dal 1986 al 1990, ed in Spagna, dal 1990 al 1995.
L’ambasciatore Ciarrapico è autore di numerosi saggi ed articoli apparsi su varie pubblicazioni storiche e politiche. Egli è stato docente di “Geopolitica” e di “Relazioni Internazionali” presso l’European School of Economics dal 1995 al 2000. Ha anche insegnato presso la LUISS – Guido Carli, l’Università Roma 3, quella di Trieste-Gorizia, e quella di Camerino.