“Un Ambasciatore nella Libia di Gheddafi” il nuovo libro di Francesco Trupiano

trupiano_libia_copL’Ambasciatore Francesco Trupiano ha appena pubblicato il suo primo libro dal titolo “Un Ambasciatore nella Libia di Gheddafi” (Greco e Greco, 2016) nel quale racconta i cinque anni e mezzo (dal novembre 2004 al giugno 2010) della sua missione a Tripoli. Senza essere un diario sistematico, il volume raccoglie annotazioni, impressioni a caldo, osservazioni e valutazioni dell’Autore su avvenimenti, circostanze e persone.

Il libro è il primo della collana “Affari Esteri”, diretta da Domenico Vecchioni, che la casa editrice Greco e Greco ha dedicato alle memorie o agli studi storico-politici scritti da diplomatici italiani.

Questa la scheda elaborata dall’editore:
“Papa Francesco, parlando della Libia ha affermato: “Sulle Primavere Arabe l’Occidente deve fare autocritica … Si poteva immaginare quello che sarebbe successo!”.
Il Presidente del Consiglio Renzi, per frenare le spinte neo-interventiste di alcuni Paesi, non ha mancato di criticare l’intervento militare del 2011 perché fatto senza curarsi del “dopo Gheddafi”. Come è possibile che Parigi, Londra, Washington e perfino Roma non fossero consapevoli che, abbattuti repentinamente Gheddafi e la sua “stateless society” chiamata Jamahiria, la Libia sarebbe stata inesorabilmente travolta nel caos con l’evidente rischio sia di una frantumazione territoriale, politica e sociale sia di una tracimazione dell’integralismo islamico?
In effetti, anche gli oppositori interni libici si sono dimostrati impreparati. Forse s’illudevano che bastasse rovesciare la dittatura perché la Libia si ritrovasse libera, ricca e in pace: invece l’unica eredità di Gheddafi è stata disgregazione del Paese, la guerra civile.
Le memorie dell’Ambasciatore Trupiano aiutano proprio a capire quali erano le condizioni della Libia negli anni immediatamente precedenti la primavera libica e l’intervento militare occidentale. Riportano, vissuti da una posizione privilegiata, gli ultimi anni della Jamahiria e del Colonnello Gheddafi, l’evoluzione interna del Paese e le sue ultime crisi nei rapporti internazionali e, ovviamente in primo piano, le complesse relazioni tra Roma e Tripoli. Raccontano anche, con straordinaria sincerità, la vita diplomatica in Libia e dipingono vividi ritratti dei tanti personaggi incontrati ”

Trupiano Francesco, Un Ambasciatore nella Libia di Gheddafi, Greco e Greco, Milano, pp. 582, Euro 15.

Francesco Trupiano  è nato a Palermo nel 1946 ed è entrato per concorso in Carriera Diplomatica nel 1971. Nel corso della carriera ha prestato servizio: a Roma, presso varie Direzioni Generali del Ministero degli Affari Esteri e il Ministero della Difesa quale Consigliere Diplomatico del Ministro; all’estero, presso le Ambasciate d’Italia a Londra e a Nairobi; a Barcellona come Console Generale e, a due riprese, a Bruxelles alla Rappresentanza Permanente Italiana presso la Nato, prima quale Delegato Italiano al Comitato Politico e, poi, come Vice Rappresentante Permanente. E’ stato Ambasciatore d’Italia a Tripoli (2004 – 2010) e ad Atene (2010 – 2011).

Nuovo libro dell’Amb. Pacifico: “Dieci anni in Egitto, Libia e Sudan”

L’Ambasciatore Claudio Pacifico ha appena pubblicato un nuovo libro dal titolo “Dieci anni in Egitto, Libia e Sudan”(Ed. Sharqiat, 2011). Il libro, che è diviso in due volumi (per un totale di 720 pagine), costituisce un altro tributo a quella che è una delle grandi passioni dell’autore: il deserto. Pacifico già in passato ha pubblicato diversi interessanti diari dei suoi viaggi e delle sue esperienze tra cui “Somalia, ricordi di un mal d’Africa italiano” (1996) e “Bengala” (2000). Ma la sua passione più grande di viaggiatore rimane il Sahara su cui Pacifico ha scritto numerosi articoli e vari libri e taccuini di viaggio, tra cui “Diario Sahariano” (2004) e “Con i Tuareg, a Timbuctu e nel Sahara” (2005) e “Sabbie Perdute” (2003).

I due volumi, raccolti in un elegante cofanetto, sono così divisi: nel I Volume, la Parte Prima è dedicata al Sudan in due capitoli; la Parte Seconda dal titolo In Libia, in cinque capitoli. Nel II Volume, la Parte Terza dal titolo In Egitto in sei capitoli. Entrambi i volumi sono arricchiti nella parte centrale da un inserto fotografico in bianco e nero e a colori, con foto scattate dall’Autore stesso o da lui raccolte e curate.

Claudio Pacifico, Dieci anni in Egitto, Libia e Sudan, Il Cairo, Ed. Sharqiat, 2011, pp 720 (in due volumi).

L’indirizzo al quale il libro puo’ essere ordinato e/o direttamente presso l’Editore egiziano (“Sharqiyat Publishing House” – 5, Muhammad Sidqi Street – Off Huda Shaarawi – Bab al-Luq, Cairo – tel. 00202 23902913 – 23931548 – email: Sharqiyat2010@yahoo.com) o presso quello italiano (Edimond srl – Via Morandi, 25 – 06012 Citta’ di Castello (Pg) – tel. 075-8520906 – edimond@edimond.com). Nelle prossime settimane dovrebbe cominciare ad uscire nelle librerie.

Claudio Pacifico è un diplomatico di carriera. Il suo lavoro lo ha portato a vivere in vari Paesi europei e negli Stati Uniti, in Asia, Africa e Medio Oriente. Ha prestato servizio in una serie di “posti caldi”: nell’Iran della Rivoluzione degli Ayatollah, nella Somalia delle sanguinose guerre tribali. E’ stato Ambasciatore d’Italia in Bangladesh dal 1991 al 1995. Si è occupato a lungo di questioni arabe e mediorientali. Per circa otto anni, dal 1997 al 2004, è stato Ambasciatore d’Italia, prima in Sudan e poi in Libia. Dal 2007 è Ambasciatore d’Italia in Egitto e Rappresentante Italiano presso la Lega Araba.
Per maggiori informazioni su Claudio Pacifico e sulle sue pubblicazioni e’ possibile consultare il suo sito personale: http://claudiopacifico.com