Libro di Giorgio Radicati su Giovan Battista Belli di Sardes

Radicati-Diplomatico_smGiorgio Radicati ha pubblicato un nuovo libro dal titolo “Un diplomatico senza portafoglio. Vita e opere del conte Giovan Battista Belli di Sardes e della sua famiglia” (Greco e Greco, 2014). Il libro narra la storia di un nobile friulano, che svolse per vari decenni in Brasile – tra il 1880 ed il 1920 – la funzione di console onorario, dopo aver mancato, per volere del destino, l’ingresso nella carriera diplomatica.

Ecco una breve scheda del libro elaborata dall’editore:
“È un’opera ricca di umanità, nella quale l’autore riversa l’esperienza da lui vissuta in Brasile, una delle sedi dove ha prestato servizio per molti anni nella sua lunga e brillante carriera. L’autore presenta uno spaccato della storia del nostro Paese attraverso la vita di un italiano, trasferitosi in Brasile, al servizio della patria. Al tempo stesso, egli ha descritto con l’atmosfera suggestiva del Brasile tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento, un periodo ricco di eventi che mutarono il corso della storia di quel Paese e del mondo. Tutto questo l’autore fa, muovendo la sua narrazione da un semplice manoscritto – da lui definito “il classico messaggio nella bottiglia” rinvenuto per caso negli archivi dell’Ambasciata d’Italia in Brasilia e destinato forse, senza il suo intervento, a essere dimenticato per sempre. Al termine del libro il lettore sarà sicuramente conquistato dalla figura del conte Belli di Sardes.”

RADICATI Giorgio, Un diplomatico senza portafoglio. Vita e opere del conte Giovan Battista Belli di Sardes e della sua famiglia, Greco e Greco editori, Milano, 2014, pp. 336, Euro 13,00.

Giorgio Radicati, è entrato in carriera diplomatica nel 1967. Ha prestato servizio in in Europa, negli Stati Uniti e in Sud America. Tra i suoi incarichi più recenti: Console Generale a New York (1998-2003), Ambasciatore a Praga (2003/2006) e Ambasciatore dell’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) a Skopje fino al 2008 quando lascia la carriera per raggiunti limiti di età. In parallelo l’autore ha coltivato le arti visive e la scrittura. Nel corso degli anni ha esposto in mostre personali e collettive (Washington, Praga, Roma) e ha pubblicato saggi sulle proprie esperienze professionali. E’ autore del libro 11 settembre. Io c’ero (Iacobelli, 2011).

L’11 settembre visto dal Console Generale d’Italia a New York

Giorgio Radicati - 11 settembreGiorgio Radicati era Console Generale d’Italia a New York al momento del tragico attacco alle torri gemelle dell’11 settembre 2001. Da quella intensa e impegnativa esperienza è nato un libro – di cui Radicati è autore – dal titolo “11 settembre. Io c’ero” (Iacobelli, 2011).

 Ecco una breve scheda del libro elaborata dall’editore:

La mattina dell’11 settembre 2001 Giorgio Radicati, console italiano a New York, è nel traffico, diretto verso la sede del consolato. La città è in trambusto sotto un cielo terso e nessuno può sospettare che in quello stesso momento diciannove dirottatori sono a bordo degli aerei che qualche ora dopo si schianteranno contro i grattacieli del World Trade Center.

A dieci anni da quell’evento che ha sconvolto i rapporti tra Oriente e Occidente, Giorgio Radicati ricorda le difficili responsabilità del suo incarico in quelle ore drammatiche che a partire dal suo cuore pulsante hanno lacerato e trasformato irrimediabilmente l’America. Un viaggio nella New York di quei giorni ripercorso attraverso la voce dei suoi protagonisti: il sindaco Rudolph Giuliani, i vigili del fuoco, i connazionali scampati al disastro, i parenti delle vittime.

11 settembre. Io c’ero propone una narrazione inedita corredata di un cospicuo inserto fotografico e dalle prime pagine dei quotidiani locali e internazionali, a cui si aggiunge uno spazio di riflessione su nuovi scenari politici dopo l’attentato alle Torri Gemelle.

RADICATI Giorgio, 11 settembre. Io c’ero, Iacobelli, Pavona, 2011, pp. 144, Euro 16,50.

Il libro è disponibile presso le principali librerie, e può essere acquistato anche online (ad es. http://www.ibs.it)

Giorgio Radicati è entrato in carriera diplomatica nel 1967. Ha prestato servizio in in Europa, negli Stati Uniti e in Sud America. Tra i suoi incarichi più recenti: Console Generale a New York (1998-2003), Ambasciatore a Praga (2003/2006) e Ambasciatore dell’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) a Skopje fino al 2008 quando lascia la carriera per raggiunti limiti di età. In parallelo l’autore ha coltivato le arti visive e la scrittura. Nel corso degli anni ha esposto in mostre personali e collettive (Washington, Praga, Roma) e ha pubblicato saggi sulle proprie esperienze professionali.